mag 12
Week-end GZR
In questa nuova sezione verranno descritti i week-end trascorsi in compagnia del GRUPPOZONAROSSA, troverete i racconti con qualche bella fotografia di tutti i fine settimana, quindi non solo quelli del 2009 ma anche quelli degli anni a venire!
WEEK END PRIMO MAGGIO 2009


1 MAGGIO 2009 : come da accordo la partenza è stata puntualissima alle 7 spaccate! (miracolo!) Per il viaggio di andata si è scelto di farsi mangiare qualche soldo dalle Austostrade S.p.a , quindi tutti sulla A1 in direzione Firenze! Il gruppone è formato da : le cimici glassate (Paolo e Morena), Ciano, Guatto, Metyus, Beppe, Leo,Tony,Roberta e Amos, usciti dall’ autostrada si fa una mulattiera molto panoramica per arrivare a Palazzuolo sul Senio. A mezzogiorno si arriva tutti all’ Hotel Europa (consigliatissimo, costa poco e si mangia da roi) e visto l’orario e la buona accoglienza decidiamo di fermarci a mangiare!
Dopo essere passati tutti per il bagno la destinazione è il passo della sanbuca, dove antiche leggende dicono ci sia una fonte nascosta dietro le rocce. Forse anche per la foga di cercare l’antica fonte tutti (le cimici glassate) sbagliano inesorabilmente strada, ma si godono il passo del Valico e il passo Colla molto belli e con poco traffico… Il passo della Sambuca è piacevolissimo anche se a tratti rovinato e sporco. A Ronta in direzione Borgo san Lorenzo si prende dir. Mugello. Qui si effettua una breve sosta. Finita la pausa, la strada che si segue è Scarperia, Spiero, Borgo san Lorenzo, Ponta, Passo Sambuca e infine si giunge all’ albergo
Al mattino dopo una abbondante colazione usciamo e prepariamo le moto. La domanda è… dove si va? Il Ghiro a sorpresa, nella notte ha preparato dei fogli di carta con scritto l’ itinerario della giornata.
Partiamo dall albergo e ci dirigiamo verso Marradi attraversando il valico di S.Ilario, un piacevole susseguirsi di dolci curve e tornanti con un buon asfalto, l’ideale per scaldarsi un po’ divertendosi senza esagerare.
Dopo Marradi, rotta verso S.Benedetto in Alpe attraversando la val di Meda con il passo Carnevale e quello del Eremo(??), questa è una stradina piuttosto stretta ma liscia come un biliardo con tratti panoramici mozzafiato…da segnalare la parte centrale che inspiegabilmente si allarga per un tratto che da sfogo alle voglie dei piu ’sportivi’.
Da S.Benedetto a Rocca s.Casciano, un classico tratto di montagna sempre ben asfaltato, per poi dirigersi verso Galeata passando per il passo Cento Forche. 
Ci dirigiamo verso Bagno di Romagna tramite il passo del Carnaio, stupendo tratto misto veloce con asfalto perfetto, strada larghissima fotografi posizionati in centro curva per immortalare le pieghe migliori e umbrella girl in cima con gommista per sostituzione rapida pneumatici.. meglio di cosi non si poteva chiedere! Curve a raggio costante, perfettamente visibili, la strada perfetta insomma. Da fare assolutamente se passate in zona, non la dimenticherete molto facilmente! Ora siamo sulla via del Passo Mandrioli, non era ancora finito l’effetto stupefacente del carnefice e ci troviamo a vedere paesaggi che ricordano le alpi, a volte la cisa, a volte i monti lessini, insomma una marea di ricordi e strada stupenda! Sembra che gli ultimi 40 km li abbiano studiati apposta per farci evitare di spendere i soldi in pista…….
Da qui proseguiamo verso Bibbiena senza però entrarci e giriamo per Poppi e poi verso Stia, un tratto tempestato di Autovelox. Da Stia prendiamo il valico croce a Mori risalendo la valle dell’ Arno fino a giungere a Dicomano in un misto di curve. E da qui finalmente parte il mitico Muraglione, dove i carabinieri non sono un problema e le gomme NON omologate per uso stradale si trovano come i sassi su una spiaggia ligure! Strada ecceziunale veramente!!!!!Scollinando torniamo a S. Benedetto in alpe e dopo aver fatto benzina al distributore poco piu’ a valle torniamo ripercorrendo a ritroso nel tempo le primedue tappe della mattina fino a giungere all’ albergo, dove abbiamo ingrassato le catene e bevuto ettolitri di birra ( a testa!).

A cena tutti con la fiorentina!
Domenica mattina, ultimo giorno. Come al solito l’intinerario viene consegnato prima di partire e viene subito cestinato da tutti i partecipanti . Le moto sono stracariche di bagagli, ma i nostri piloti vogliono grattare le saponette anche con 20 kg di zavvorra in piu proprio dove non serve! Quindi si parte in direzione passo Faggiola che grazie alla pioggia della sera prima era sporca, quindi pian piano ci dirigiamo verso Coniale e prendiamo per Firenzuola. Da qui parte il fantastico passo del Giogo di Scarperia.
Poi andiamo verso la bolognese, meglio conosciuta come Futa!

Finche’ non la si fa, non si puo’ capire perche’ ci vanno cosi tanti motociclisti! E’ veramente bellissima, come dice il nostro Paolo e un continuo conflitto tra la manopola del gas e la poesia dei luoghi che le fanno da cornice. In cima breve sosta al bar della futa poi verso la Raticosa…………..!!!!!!!
AIUTO!!!… il Ciano e sulle tele!! Quindi decidiamo di tenere un passo molto lento con un susseguirsi di percorsi alternativi per evitare l autostrada e tornare a casa il piu’ velocemente possibile.
Alla soglia delle 19 e 30 e dopo tre giorni e poco piu di mille km percorsi siamo tornati ad Annicco, con ancora quei splendidi luoghi negli occhi e nel cuore. Ora siamo solo in attesa di vedere chi a preso piu velox e perso piu’ punti dalla patente!?!?!?
………………ALLA PROSSIMA!!!!!!!!
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WEEK END 31 MAGGIO 2 GIUGNO 2009




Giorno 1
Partiti il 31 alle ore 7:10 da Annicco, il gruppo si ritrova in quel di Cremona per “raccogliere” il Guatto e Beppe.
Dilungatasi la sosta più del previsto, la carovana riparte, imboccando la via Mantova non senza difficoltà, visto che qualche somaro ha preferito la via Giuseppina accorgendosi poi dell’errore.
Il gruppo si è ricongiunto dopo pochi km, svolta verso Asola in direzione Desenzano, proseguendo poi per Affi.
Fatto rifornimento alle moto (e di nicotina al Ciano) i nostri e/roi imboccano l’autostrada del Brennero per poi abbandonarla all’uscita di Egna-Ora.
Fuori dal casello pausa di riflessione, allietata dall’incantevole visione di un panzer barbuto ed incazzoso in pantaloncini, mezze maniche e smanicato in pelle, a bordo di un chopperone (temperatura stimata 10 – 15°!!!!)
Dopo questa “perla”, i membri del GZR ripartono in direzione Cavalese-Predazzo, mentre nuvoloni neri incombevano sulle loro teste.
Era solo un avvertimento, perché dopo una trentina di km ha iniziato a piovere sul serio; ma non sono le intemperie a fermarli, trovato un riparo e impermeabilizzato tutto ciò che era possibile, affrontano gli ultimi 25 km di viaggio sotto l’acqua.
Arrivati a Vigo di Fassa, in albergo pranzo veloce con visione del Gp del Mugello, vengono raggiunti da Amos e Roby, partiti più tardi e anche loro annacquati!
La giornata non dava speranza di miglioramento meteo, si è deciso di sfruttare i comfort dell’hotel: piscina coperta, idromassaggio e bagno turco.
Dopodiché breve giro in paese (quasi deserto perché la stagione non è ancora iniziata!) e cena con Gara 1 di SBK come digestivo.




Giorno 2
Sveglia alle 7 e sguardo fuori dalla finestra: e vai!!! C’è il sole!!!!!
Dopo colazione si parte subito: direzione passo Pordoi, passando per Campitello di Fassa e Canazei.
Affrontiamo i primi tornanti della giornata con l’asfalto bagnato e arriviamo sul passo, a 2239 m, circondati dalla neve! I bambini che sono in noi non resistono, e subito iniziano a volare palle di neve! Dopo le foto di rito si riparte, verso il Passo Giau. Sui tornanti incrociamo un raduno di Ferrari e Maserati che sembrava di essere al Mugello! Anche qui la neve non manca, e i più temerari decidono di scalare una vetta per ammirare il paesaggio dall’alto! Dopo le foto, i Messner del GZR iniziano la discesa, chi pian pianino, chi rotolando, provocando un allarme valanga in tutta la valle!
Prossimo passo: Falzarego, dove incontriamo un gruppetto di Grumello e Morenita e Paolo socializzano con un tedesco con il Ninja.
Questo passo sarà ricordato per l’ospitalità dei suoi 2 bar: 1 senza panini e l’altro senza sedie! Intanto i nostri stomaci iniziano a contorcersi come tutti i tornanti che stiamo macinando. Alla fine troviamo un ristorante per uno spuntino leggero a base di canederli in brodo, gulasch con polente e controfiletto di bisonte!!!
Lungo la strada verso Gardena troviamo uno spiazzo messo lì apposta per fare le foto, e qui il Ciano si sbraccia per trovare qualcuno che ce ne scatti una: 2 ignari motociclisti cadono nella trappola e fanno inversione a U in curva! Dopo la sigarettina in compagnia si riparte per Campolongo e il passo Sella.
Finalmente arriviamo in cima, ma abbiamo giusto il tempo di scendere dalle moto, che iniziamo a vedere qualche gocciolina sospetta…non può essere sudore visto che fa freddo…è acqua!!! Si ritorna in Sella (scusate il gioco di parole…hi hi hi) e arrivati a Canazei ci fermiamo per mettere l’anti acqua.
Prima della cena, ultima tappa nel centro benessere, dove alcuni membri del GZR mostrano i loro talenti più nascosti: Mary e Morenita sono nuotatrici sincronizzate provette e tra Tony e i delfini ammaestrati dell’Acquario di Genova non c’è differenza!!!
Intanto ha smesso di piovere e al Ciano e Amos basta un’occhiata per organizzare una fuga a Canazei per una birretta, e arrivano a cena già iniziata!
La serata trascorre in allegria, allietata da una grappina al mirtillo che scorre in grandi quantità, tanto che alla barista fa male il polso a forza di riempire i bicchieri. Lei per liberarsi di noi ci offre l’ultimo giro, ma noi decidiamo di farla lavorare ancora un po’ e di farle consumare tutta la carta per gli scontrini (ogni consumazione = scontrino).




GIORNO 3
Nonostante la seratina appena passata, la mattina ci svegliamo presto e dopo aver caricato le moto (diventate più pesanti con le tonnellate di scontrini delle consumazioni extra), si parte, verso il passo Rolle e San Martino di Castrozza.
Il passo è fantastico, e costeggia anche una diga.
La strada è un po’ trafficata rispetto ad altri passi…ed è anche più controllata: le 2 cimici del GZR vedono davanti a loro la palettina dei Carabinieri, ma per fortuna è tutto ok!
Si riparte verso il passo del Broccon, veramente rilassante, una passeggiata da fare in tranquillità visto che la strada è strettissima!
Mary intanto si è aggiudicata il titolo di “fotografa ufficiale del GZR” grazie alle foto che ha scattato quando ci affiancavamo alla sua moto!
Troviamo un ristorantino, e anche oggi ci diciamo: “basta anche solo un panino, poi dobbiamo fare tanta strada!”, e puntualmente arrivano: tagliatelle ai funghi, canederli, carré di cervo, formaggio fuso e braciole di maiale!
Alla fine possiamo rotolare giù dal passo, tipo valanghe, da tanto siamo pieni!
Raggiungiamo Levico e abbandoniamo le curve per imboccare la tangenziale che porta a Trento. Abbiamo qualche difficoltà nel prendere l’autostrada, causa uscita poco visibile e 2 macchine che fanno inversione in tangenziale, quindi entriamo a Rovereto per poi uscire a Desenzano.
Ricompattato il gruppo si arriva a Cremona, via Asola, per i primi saluti (Beppe e Guatto) e poi ad Annicco, dove con un ingresso non molto silenzioso, ci facciamo sentire fino a Paderno!!!! Sono quasi le 20 e, per salutarci, dopo 3 giorni di curve e circa 1000 km percorsi, ultima birretta in compagnia da Bobo & Ritz!!!












maggio 13th, 2009 at 21:47
tom cruis a chi???????????
maggio 14th, 2009 at 11:08
AHAHh grande Amos!
maggio 14th, 2009 at 19:11
Molto bello Nico! Peccato che hai cancellato due perle..! fa niente!
maggio 14th, 2009 at 22:24
OH!!!! il primo che commenta che non va bene, gli taglio le gomme o anzi gli tolgo le pastiglie dei freni!!!!!!!!!!!!!!! due giorni per renderlo così.
Per il prossimo week-end ( mi raccomando GHIRO) SINTETIZZARE il racconto ciao ciao smanettoni
the President
maggio 15th, 2009 at 18:53
AHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHA
maggio 19th, 2009 at 10:46
Ciao Ragazzi,
sono Alessandro il Figlio dei proprietari dell’Hotel Europa…
Grazie Mille per la Bella Recenzione e la splendida descrizione dei nostri luoghi!!! Grazie mille a Voi per la vostra compagnia…
Un arrivederci alla prossima volta!!!
CIAO
maggio 19th, 2009 at 13:27
grazie Ale per aver risposto!!!!!!! io ricorderò per sempre quella frittatina arrotolata col formaggio dentro……….. !!!!!!!!!!!!!1 vi vogliamo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giugno 30th, 2009 at 13:21
grande attila…. ottimo articolo(bravissima roby per la relazie).
alla prossima…
per il lago di resia(15-16 agosto) bisogna prendere le iscrizioni entro metà luglio se no non riusciamo a prenotare.. quindi avanti… non perdiamo tempo!!