Lug 08

Associazione

Tag: BMWista @ 18:54

STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE

GRUPPO ZONA ROSSA

 

Art. 1 – Denominazione e sede

E’ costituita l’associazione non riconosciuta denominata GRUPPO ZONA ROSSA, per brevità anche denominata G.Z.R., ai sensi degli artt. 36 e seguenti del c.c., la quale è retta dal presente statuto. L’associazione ha sede nel comune di (26021) Annicco (CR), in Piazza Libertà n. 8. L’associazione potrà costituire delle sezioni distaccate nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. L’associazione non persegue fini di lucro, né diretto né indiretto. I contenuti dell’associazione e la sua struttura sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e di democrazia al fine di consentire l’effettiva partecipazione dei soci alla vita associativa. La durata dell’associazione è illimitata.

Art. 2 – Scopi

L’associazione, denominata Gruppo Zona Rossa, ha i seguenti scopi sociali:

  • promuovere e divulgare la passione per il motociclismo e per un sano turismo a due ruote;
  • organizzare incontri, manifestazioni, feste, fiere, cene, escursioni, gite gastronomiche, viaggi, raid e raduni di motociclisti, in ambito nazionale ed internazionale, nel rispetto dell’ambiente e di una civile e serena convivenza;
  • contribuire, con la produzione di attività culturali, alla conoscenza e alla divulgazione della tecnica, dell’agonismo e della storia del motociclistico;
  • ideare e creare specifici abbigliamenti per i componenti dell’associazione, mediante la creazione di magliette, capi di vestiario personalizzati e particolari gadget.

L’associazione, qualora se ne presentasse la necessità, potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi e convenzioni con enti pubblici o altre associazioni.

Art. 3 – Soci

Possono aderire alla associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividono lo spirito, le finalità e gli scopi associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età, senza nessuna discriminazione di sesso, ètà, lingua, nazionalità, religione e ideologia. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea.

Il numero dei soci è illimitato.

È esclusa la temporaneità della vita associativa.

L’associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle “pari opportunità” tra uomo e donna e tutela i diritti inviolabili della persona.

Sono aderenti all’associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo in qualità di soci fondatori e coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualità di soci ordinari.

Il Consiglio Direttivo può accogliere soci sostenitori che forniscono sostegno economico alle attività dell’associazione, nonché nominare soci onorari quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’associazione stessa.

Sostenitori e onorari non sono soggetti ad elettorato attivo e passivo.

La qualifica di socio non è cedibile, a qualsiasi titolo, a terzi ed è unicamente trasmissibile mortis causa. L’erede che intende subentrare nella posizione del socio deceduto dovrà farne comunicazione per iscritto al presidente entro 6 mesi dalla data del decesso.

Art. 4 – Perdita della qualifica di Socio.

La qualifica di socio si perde per:

  • decadenza per mancato pagamento della quota associativa;
  • dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;
  • esclusione o radiazione deliberate dal Consiglio Direttivo per gravi fatti a carico del socio, per inosservanza del presente statuto, di eventuali regolamenti disciplinari e delle diposizioni degli organi sociali e per comportamenti contrastanti alle finalità associative.

Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante la sospensione, l’espulsione o la radiazione del socio, è ammesso ricorso all’assemblea dei soci la quale, previo contradditorio, delibera in via definitiva entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso.

L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

Art. 5 – Diritti e Doveri del Socio.

I soci sono tenuti a:

  • osservare le norme del presente statuto e le delibere adottate dagli organi sociali;
  • versare la quota associativa stabilita annualmente dall’assemblea;
  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.

I Soci hanno il diritto di:

  • partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dall’associazione;
  • partecipare alle assemblee ( se in regola con il pagamento delle quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega ( in numero massimo di una per ciascun soggetto);
  • conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
  • discutere ed approvare i rendiconti economici;
  • eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.

Art. 6 – Organi

Sono organi dell’associazione:

  1. l’Assemblea generale dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente dell’associazione;
  4. il Vice Presidente;
  5. il Segretario,
  6. Il Consiglio di Revisione Dei Conti, qualora la sua istituzione venga deliberata dall’assemblea;
  7. Il Collegio Dei Garanti, qualora la sua istituzione venga deliberata dall’assemblea;

Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite.

Ai soci che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso delle spese sostenute nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale

Art. 7 – L’Assemblea dei Soci

L’assemblea generale dei soci è la riunione in forma collegiale degli associati ed è il massimo organo deliberativo dell’associazione: è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

All’assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa.

Art. 8 – Compiti dell’Assemblea

L’assemblea riunita in via ordinaria :

  • approva il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo;
  • delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame;
  • nomina per elezione – a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni – il Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente, Il Segretario ed il Consiglio Direttivo.

L’assemblea è convocata, in via straordinaria:

  • per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell’associazione;
  • quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati, i quali devono indicare l’argomento della riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo: in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.

L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.

L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaio.

Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Art. 9 – Riunione e costituzione dell’Assemblea

L’assemblea ordinaria deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.

L’assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo.

L’assemblea è altresì convocata quando se ne ravvisi la necessità o su richiesta del Presidente o di almeno il 50% più uno dei soci con diritto di voto.

La convocazione dell’assemblea ordinaria dovrà avvenire minimo otto giorni prima, mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax, messaggi sms o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annuale. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto. L’associato può farsi rappresentare nell’assemblea da altro associato purché munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più di una delega.

L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’associazione, sono approvate nell’assemblea in prima convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.

Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate solo se ottengono la maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti gli associati con diritto a voto deliberativo.

Lo scioglimento dell’associazione è validamente deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, solo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto a voto deliberativo, con esclusione delle deleghe.

Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.

Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione e trasparenza.

Art. 10 – Presidente

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati fondatori od ordinari e rappresenta l’associazione e ne manifesta la volontà.

Art. 11 – Vice Presidente

Il Vice Presidente dell’associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati fondatori od ordinari. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato.

In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.

Art. 12 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri fino ad un massimo di 9 membri effettivi, tra i quali il Presidente dell’associazione che lo presiede; il Vice Presidente ed il Segretario.

I Consiglieri sono eletti dall’assemblea tra gli associati.

Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni

Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell’assemblea e dirige l’associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’assemblea, fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; adotta i provvedimenti di esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attua le finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’assemblea dei soci.

Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio.

La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante.

Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione e trasparenza.

Art. 13 – Segretario

Il Segretario è eletto dall’assemblea tra gli associati fondatori od ordinari. Il Segretario da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, ed attende alla corrispondenza.

Art. 14 – Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati o enti, dalle contribuzioni o donazioni di soci, privati od enti, e dalle eventuali entrate commerciali connesse all’attività istituzionale, dai premi vinti e dai trofei.

Art. 15 – Bilancio

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati.

L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un Tesoriere all’uopo nominato.

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 16– Scioglimento della Associaione e Devoluzione del patrimonio

In caso di estinzione dell’associazione il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto, seconda la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità. È fatto divieto di distribuire il patrimonio residuo agli associati.

Art. 17 – Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto o dai regolamenti interni si fa riferimento alle leggi vigenti ed al codice civile.

—————————————————————————————
—————————————————————————————

Regolamento Gruppo Zona Rossa

Regolamento sulla Responsabilità

  1. In caso di mancato rispetto dello Statuto e/o del Regolamento, il Consiglio Direttivo del Gruppo Zona Rossa provvederà a richiamare, una prima volta verbalmente, quindi in forma scritta, il Socio inadempiente. In caso di comportamenti recidivi, il Consiglio Direttivo, a maggioranza dei votanti, deciderà l’eventuale espulsione del Socio dal Club.
  2. Ogni socio è responsabile e di conseguenza risponde personalmente delle proprie azioni, l’associazione Gruppo Zona Rossa non si assume alcuna responsabilità in caso di negligenza da parte dei membri durante le uscite organizzate o altri incontri.
  3. L’Associazione Gruppo Zona Rossa non potrà essere ritenuta responsabile degli incidenti dovuti all’imprudenza o alla cattiva condotta di uno o più partecipanti al viaggio.
  4. I Soci ed i partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’associazione dovesse subire a causa della loro inadempienza. I partecipanti sono tenuti a fornire al Gruppo Zona Rossa tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in loro possesso utili all’accertamento delle responsabilità di chi ha causato tali danni.

Regolamento Immagine e Rappresentanza

  1. È severamente vietato ai soci farsi rappresentanti del Gruppo Zona Rossa e prendere impegni a suo nome e per suo conto senza preventivo consenso del Presidente, il quale discute la proposta in seno al Consiglio Direttivo e dà la sua eventuale approvazione per la proposta presentata dal socio.
  2. In determinate occasioni, stabilite di volta in volta, potrà essere richiesto ai soci di presentarsi indossando la maglietta del Gruppo Zona Rossa.
  3. Per quanto riguarda l’immagine personale dei soci, questi ultimi concedono il diritto personale di immagine sul sito www.gruppozonarossa.it ed eventuali altri mezzi di comunicazione per filmati o servizi fotografici, non lesivi nella propria personalità.

Regolamento Convenzioni e Sponsorizzazioni

  1. Il Gruppo Zona Rossa ha stipulato delle convenzioni per poter usufruire a prezzi scontati per servizi e merce con alcune aziende e negozi, verrà fatta comunicazione con l’elenco dei negozi ed i vantaggi offerti. Le convenzioni sono riservate unicamente ai Soci che avranno versato la quota annuale d’iscrizione.
  2. Invitiamo tutti i soci a farsi promotori verso possibili sponsor dell’Associazione ed a raccogliere quante sponsorizzazioni possibile. Per segnalare possibili sponsor ed informazioni contattare il Consiglio Direttivo.

Regolamento Gite e Viaggi

  1. Le gite ed i viaggi e quant’altro organizzato dal Gruppo Zona Rossa sono aperte a chiunque si voglia unire, soci e non, con spirito di aggregazione ed amicizia.
  2. I soci ed i partecipanti sono tenuti a presentarsi puntualmente agli incontri prefissati, con il pieno di benzina già effettuato e sufficiente denaro a disposizione, anche nella valuta del/dei Paese/i di destinazione, in modo da evitare ritardi o tappe inutili durante il percorso.
  3. I soci ed i partecipanti sono tenuti a munirsi di un documento d’identità valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti.
  4. Le soste di riposo e le pause durante le gite ed i viaggi devono essere rispettate e si decideranno alla partenza (esempio Km da percorrere e punti di ritrovo).
  5. Ognuno dei partecipanti deve prestare attenzione a chi segue ed a chi lo precede per evitare eventuali smarrimenti dei componenti del Gruppo.
  6. Chi non conosce l’itinerario o non sa la direzione esatta è pregato di non isolarsi o allontanarsi dal gruppo, di non proseguire da solo, in caso di smarrimento è pregato di telefonare al responsabile od uno o più componenti del gruppo e fermarsi al primo bivio di cui non si conosce la direzione esatta.
  7. Un incaricato del Gruppo Zona Rossa sarà sempre presente come responsabile della buona riuscita della gita o del viaggio.
  8. Il Gruppo Zona Rossa Declina ogni responsabilità per danni causati a cose e persone da un comportamento o una guida non appropriata, (vedi regolamento alla voce Responsabilità)

Per quanto riguarda viaggi dalla durata di più giorni o soggetti ad iscrizione valgono, in aggiunta,le seguenti disposizioni:

  1. Le prenotazioni e le iscrizioni insieme alla caparra per le gite di più giorni devono essere inviate al responsabile dell’organizzazione del viaggio entro i termini stabiliti di volta in volta.
  2. I partecipante riceverà anticipatamente una comunicazione contenente tutte le informazioni relative al viaggio, percorsi, fermate, etc.
  3. Al momento della prenotazione sarà richiesto il versamento di un acconto (caparra) come quota d’iscrizione, valore stabilito di volta in volta. Il saldo potrà essere versato, se richiesto, una volta ricevuta la conferma d’iscrizione. La mancata osservanza di queste condizioni da parte del socio, autorizza il Gruppo Zona Rossa ad annullare le prenotazioni anche già confermate.
  4. Chi fosse impossibilitato a partecipare al viaggio già prenotato, si farà carico delle relative spese di annullamento.
  5. Il Gruppo Zona Rossa può annullare il viaggio quando il numero minimo di partecipanti previsto nel programma non sia raggiunto e sempre che ciò sia portato a conoscenza del partecipante entro un congruo termine dalla partenza. Gli importi anticipati dai soci verranno in questo caso interamente rimborsati.
  6. L’eventuale possibilità di cessione del posto ad un altro socio per un viaggio per il quale è già stata fatta l’iscrizione sarà da valutare sul momento a seconda delle disposizioni emanate dagli albergatori ai quali il Gruppo Zona Rossa si rivolge per la gita in questione.
  7. Nel caso di variazione del programma per scioperi, disordini civili e militari, calamità naturali, avverse condizioni atmosferiche, ritardi nei trasporti ed anche incidenti, guasti meccanici, e difficoltà imprevedibili, costituiranno cause di forza maggiore. In tali circostanze l’itinerario potrà subire variazioni a giudizio del/dei responsabile/i dell’organizzazione del viaggio e potrà verificarsi il mancato utilizzo dei servizi previsti; non verranno rimborsate eventuali spese supplementari nelle prestazioni che per tali cause venissero meno e non fossero recuperabili. Il partecipante dichiara di accettare tali modifiche e variazioni di programma senza pretendere rimborsi o danni di qualsiasi genere.

————————————————————————————————
————————————————————————————————

 

Be Sociable, Share!

Leave a Reply