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Gruppo Zona Rossa » Ducati Cremona, Diavel Tour!


Lug 01

Ducati Cremona, Diavel Tour!
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Tag: Comunicazioni sociHyperleo @ 18:32

Il Gruppo Zona Rossa è invitato da DUCATI Cremona all’evento organizzato per sabato 2 e domenica 3 luglio presso la concessionaria Ducati a Cremona in Via Adelio Stefanoni Costa S.Abramo Castelverde dove sarà presente il Truck del Diavel Tour per offrirvi l’emozione di un Test Ride Ducati: si potrà provare la Diavel, la Multistrada 1200, l’Hypermotard e il Moster. Per tutti i soci che vorranno parteciparvi sarà gradito indossare la maglietta d’ordinanza Gruppo Zona Rossa.

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3 Responses to “Ducati Cremona, Diavel Tour!
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  1. Nico says:

    Peccato per questo week-end sono via….avrei provato molto volentieri il MULTISTRADA che per l’ utilizzo che faccio io sarebbe la moto ideale…………….tipo CROSSRUNNER

  2. Taro75 says:

    bello davvero questo diavel tour,ho provato la Monster e mi sono veramente divertito,la moto è agilissima e mi ha colpito tantissimo la precisione del cambio,più rigido ma come un orologio. La rigidità del telaio è perfetta x il mio stile di guida e a parte la classica vibrazione del bicilindrico sotto i 4mila giri,è veramente piacevole da guidare. Infine un grazie alla DUCATI CREMONA x l ottima ospitalità e x la nuova collaborazione creatasi col nostro gruppo

  3. Simone says:

    Ore 8:55 di questa mattina ero gia nel piazzale di ducati cremona davanti alla fila di moto pronte per essere provate, per la cronaca: 4/5 diavel , 3 muiltistada, 2 hypermotard 1.100 e 2 hyper 796, ed in fine un monster 1.100 non nell’ultima versione.
    Ho avuto modo di provare sia la diavel che la multi strada. Prima di passare alle impressioni di guida devo premettere che sono alto 1.83, porto il 43 di piede e la mia moto attuale è una guzzi griso 1.100 con 88 cavalli, un maiale e un asino che guida, premetto ciò per far meglio capire il perchè di certe mie osservazioni.
    Cominciamo dalla mulistrada 1200s. Dotata dei più svariati ammennicoli elettronici con non sto qui ad elencare. Ed ecco le mie impressioni in pillole:
    4 mappature (urban, sport, travel, enduro), la maggior parte della prova fatta con la mappatura sport, l’unica degna di una ducati e di una moto da 150cv, divertente e non intimorisce
    Impianto frenante anteriore con abs, semplicemente eccezionale, secondo me tirando qualche bella staccata venendo giù dalla vernasca, ci si può anche capottarsi, ma non preoccupatevi mamma ducati ha messo tra gli optional l’antiribaltamento (700 euri)!!!!
    La posizione di guida è bella sull’anteriore con tutti i display subito e velocemente visibili, la sella è un po alta visto che toccavo in terra con le punte dei piedi. unico vero neo è il deciso scalino tra la seduta del pilota e quella del passeggero ti fa tenere una sola posizione in sella, e per uno che come me in moto non sta mai fermo non è il massimo
    la protezione aereodimanica pensavo migliore, però a pensarci bene a 190 km/h cosa si può pretendere?|
    L’erogazione del motore sembra essere abbastanza lineare anche se tra i 2000 e i 3000 giri strappa abbastanza e se sei in quel range con una marcia lunga e devi superare un camion ti conviene scalare (cosa provata!!!)
    Il cambio secondo me non è stato all’altezza, forse perchè come moto di prova è già stato massacrato, ma comunque si faceva fatica a trovare la folle e la 5 e 6 dovevo metterle con decisione altrimenti restava a vuoto
    La guida è molto divertente, da subito feeling, l’assetto per i miei gusti è un po’ morbido ma visto che è tutto pluriregolabile la si far diventare come si vuole
    Un paio di mesi fa ho avuto modo di provare la stelvio ultima versione, quella è un’altra moto, non peggiore, semplicemente è un perfetto esempio di enduro stradale. La multistrada secondo me è semplicemente una hypermotard “comoda” e con vocazione da turismo hyperveloce e hyperdivertente.
    E ora veniamo alla diavel
    Una moto che non mi è piaciuta per niente e ecco in dettaglio i perchè:
    Strumentazione divisa in 2 display, uno sul serbatoio (marcia inserita e mappatura) e l’altro nella classica posizione (contagiri, velocita etc…) uno della mia altezza per leggere i dati di questi display, soprattutto quello sul serbatoio, deve non solo abbassare decisamente lo sguardo ma anche la testa, cosa decisamente pericolosa quando si sta viaggiando allegri soprattutto nel misto
    3 mappature, ancor di più rispetto alla multistrada e viste le velleità da musclebike l’UNICA mappatura è la sport, il resto è inutile perché se devo spendere 20000 euri per una moto del genere e farla girare strozzata in modalità urban allora è meglio che giri con il garelli!!! E ad essere sinceri con la mappatura sport della multi strada mi sono divertito molto ma molto di più
    Posizione di guida non male, ben inserito e protetti dal blocco serbatoio fianchetti radiatori peccato che le pedane sono in posizione troppo avanzata, sembra di stare in sella ad una 883. A peggiorare le cose c’è che la pedana di destra è troppo corta, non che sia di dimensioni inferiori rispetto a quella di sinistra solo che la presenza di collettori degli scarichi nella zona immediatamente dietro alla pedana obbliga o ad appoggiare su di essi il tacco del piede (io porto un 43 di scarpe) o peggio tenere una posizione che ti obbliga a tenere il piede ruotato con il tacco verso l’esterno e la punta verso l’interno appoggiandosi all’estremità della pedana. Una posizione quest’ultima che ho provato sulla mia pelle essere decisamente sgradevole, e io portavo le scarpe da ginnastica, non oso immaginare come possa essere con gli scarponcini da moto che uso abitualmente o peggio con degli stivali, magari racing
    Il gommone da 240, si fa sentire nei cambi di direzione veloci, non in maniera eclatante ma se avete la fortuna come lo avuta io di scendere dalla multi con la gomma da 180 e salire subito sulla diavel la cosa la noterete. E poi sinceramente al di là del discutibile impatto estetico, a me non piace, un gommone del genere proprio non so che altri spetti positivi possa avere.
    L’estetica , come sempre è soggettiva, io non l’ho trovata per niente bella tutta caricata sull’anteriore e dietro quasi il nulla. Restando nel genere secondo me la V-max è decisamente più personale, questa sembra un moster 1.100 ultima versione riempito di anabolizzanti.
    Anche io ringrazio ducati cremona per l’occasione messa a dispozione, i test sono stati lunghi (non i soliti 5 minuti su un rettilieno) quanto basta per riuscire ad apprezzare pregi e difetti delle moto. Grazie ancora e spero nella prossima occasione!!!

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