Ott 19 2018

14/10/2018 : Gita Enogastronomica Montalbo ( PC. )
14/10/2018 : Gita Enogastronomica Montalbo ( PC. ) avatar

Tag: GiteLeo @ 18:00

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Breve gita enogastronomica sulle colline piacentine in località Montalbo, un piccolo borgo a 4-5 km da Pianello Val Tidone, nelle zone tipiche dei migliori vini e agriturismi locali vicino all’oltre Po-Pavese.

Ritrovo come al solito, alle ore 10 del mattino presso Bar Pit Stop , presenti MASSIMO – AZZURRA, BRELIO- MARISA, ORNELLO, FAUSTO-CARMEN, FRANCESCO, MANOLE, DANILO, GIULIANO. Il sottoscritto, senza moto in attesa della nuova  GT, si presentava in auto senza particolari problemi e giungeva sul luogo con breve ritardo.

La Volpe e l’Uva è il nome del locale che ci attendeva, immerso in una ridente zona collinare, con annessa cantina di vini locali e un recinto di  bestioline tipo capre, galline e un asino. Si inizia con trancetti di pizza con salumi locali di ottima qualità, bis di primi ( agnolotti e pisarei e fasoi, arrosto di anatra e costine di maiale, dolci, caffè con tris di bargnolino, grappa e limoncello …..

Ottimo pranzo annaffiato da ottimi vini ( da ripetere ) e con prezzo adeguato. Al termine, dopo qualche foto di rito, il gruppo proseguiva per Bobbio, dove si aggiungevano FABRIZIO e STEFANIA  e dopo una breve sosta ritornava in zona.

km. 180-200 circa

presenti : 12

moto : 8

auto : 1

 

 

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Mag 15 2018

22-04-2018. Val di Cembra
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Tag: GiteNico @ 15:58

 

ALLE 8,30, DOPO UNA BUONA COLAZIONE AL PIT STOP DI CASTELLEONE, SIAMO PARTITI CON 15 MOTO. I PARTECIPANTI PRESENTI: BRELIO, MARISA, LORENZ, AZZURRA, SONIA, RICCARDO, RITA, ORESTE,DINO, ROBERTO, UMBERTO, SERAFINO, MASSIMO DA DESIO. IL CACCIA, PICCIONI, DANIELE, GIANMARIO E UNA COPPIA DI NUOVI ISCRITTI FABRIZIO E STEFANIA

     
     

PRIMA TAPPA PESCHIERA DEL GARDA PER PAUSA CAFFE’ E BENZINA .POI DIREZIONE VAL DI CEMBRA PERCORRENDO LA BELLISIMA STATALE CHE COSTEGGIA IL FIUME ADIGE E DI SEGUITO LA TORTUOSA STRADA DELLA VALFLORIANA PER ARRIVARE AL RISTORANTE I 4 VENTI DOVE ABBIAMO DEGUSTATO IL TRIS DI CANEDERLI TIPICI DELLA ZONA TRENTINA E SECONDI A SCELTA.

 

DOPO 4 RISATE A TAVOLA E LA CONOSCENZA DEI NOSTRI NUOVI ISCRITTI CON TANTE FOTO , CI SIAMO DIRETTI VERSO IL RITORNO.SERAFINO CI HA GUIDATI ABILMENTE AD OSSERVARE I DUE VERSANTI DEL TORRENTE AVISIO .

     

ARRIVATI AD AFFI CI SIAMO SALUTATI CON UN BUON CAFFE. IL RIENTRO OVVIAMENTE IN ORDINE SPARSO VISTO L’ INTENSO TRAFFICO.

PARTECIPANTI 20

KM PERCORSI CIRCA 450

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Apr 20 2016

17/04/2016: Val Trebbia e Val d’ Aveto
17/04/2016: Val Trebbia e Val d’ Aveto avatar

Tag: GiteNico @ 22:50

Domenica 17 Aprile. Visto il meteo abbastanza brutto sulle Alpi,  la gita in programma per il Pian delle Fugazza è stata sostituita  sperando nel bel tempo verso la Liguria.

La destinazione  era di arrivare al mare, piu’ precisamente a CHIAVARI percorrendo  la val Trebbia fino a MARSAGLIA poi  la val d’ Aveto. Purtroppo anche quì siamo stati fermati dal maltempo.

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Partenza ore 8:30  puntuale dal BELLOTT’S PUB, dopodichè sosta al distributore a Guardamiglio per unirci alla sezione  lodigiana del GRUPPOZONAROSSA e già quì eravano ben 14 moto.

L’ultima pecorella del gruppo, il buon STEFANO si è aggregato appena entrati nella città di Piacenza.

Usciti dal traffico cittadino imbocchiamo la statale ss45 che ci porta a  BOBBIO dove effettuiamo la prima sosta.

Arriviamo poi a  Marsaglia, dove diamo da bere ai nostri mezzi e da li svoltiamo per la val d’ Aveto.

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Come dicevo all’ inizio dell’ articolo il tempo non ci ha graziato, dopo pochi km  ci ritroviamo con un asfalto già brutto di suo per di piu’ bagnato.

Proseguiamo ancora per un po’ di km, ma  purtroppo incomincia a piovere a dirotto.

Ci fermiamo alla prima trattoria per decidere il da farsi, ma visto il freddo e l’ acqua, dopo aver visto i primi vassoi di affettati abbiamo deciso di rimanere per il pranzo.

Ottima scelta e come sempre il pranzo in stile  GRUPPOPANCIAGROSSA.

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Antipasti a buffet, tre primi , secondi, dolce, caffè ed ammazzacaffè….. tutto con la minima spesa di 22€

Verso le 15 decidiamo di partire, visto il tempo brutto niente CHIAVARI, ma facciamo un nuovo tratto di strada che ci immette sulla val Trebbia. Non il massimo d’ asfalto, ma la curiosità e che in certi tratti eravamo  immersi nelle nuvole.

Arrivati finalmente sulla ss45  inizia il divertimento fra le curve e con un buon ritmo arriviamo a Marsaglia dove ci fermiamo una tappa.

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Lì troviamo alcuni soci del GRUPPOZONAROSSA che si aggiungono a noi per la via di casa.

Arrivati a Rivergaro  ci fermiamo per il rabbocco ai mezzi e lì ecco il fattaccio. Il President stordito ha dimenticato  il marsupio con portafoglio e documenti al bar a Marsaglia.

Panico da parte sua, ma per fortuna esistono ancora persone oneste visto che il maresciallo dei Carabinieri ( chiamato dalla mitica MARISA ) era lì ad aspettarlo per consegnare  il suo marsupio. Difatti il President parte con il suo KAPPONE e si fa per la seconda volta quel bel tratto di strada che va fino a Marsaglia.

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A  parte questo, anche se il tempo non è stato dalla nostra parte è stata lo stesso una gran bella gita e un applauso a MARISA che dopo un anno di stop per i suoi problemi di schiena è ritornata con noi per trascorrere una giornata in moto insieme.

15 MOTO 18 PARTECIPANTI

280 KM CIRCA ( IL PRESIDENT  340 km……. )

 

 

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Apr 02 2016

Benvenuti in APRILIA
Benvenuti  in APRILIA avatar

Tag: Gite,TecnicaNico @ 00:01

Venerdi 11 marzo i soci del GRUPPOZONAROSSA , Luca e Moira, partono per Noale per la visita al reparto corse e sviluppo Aprilia Racing.
Partenza da Casalpusterlengo alle ore 6:45 con arrivo a Noale alle 10 circa, giusto in tempo per il ritrovo con gli altri partecipanti alla visita e la compilazione del modulo di scarico responsabilità e di riservatezza.
All’ingresso veniamo accolti da un addetto alla sicurezza che ci indirizza verso lo store dove è possibile acquistare il merchandising del Gruppo Piaggio. Qui troviamo anche un’esposizione di moto Aprilia tra cui la RSW 250 GP di Valentino Rossi e Max Biaggi, la RSV mille di Troy Corser e le moto con cui ha corso Loris Reggiani.

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Dopo poco inizia la visita vera e propria.
Veniamo accompagnati in una grossa sala conferenze dove ci viene offerto caffè con brioches, biscotti e succo di frutta. Dopo una breve introduzione con video e filmati della storia del Gruppo Piaggio ed in particolare dell’Aprilia, ci vengono consegnati i giubbetti “visitatore” e partiamo per la prima e vera visita allo stabilimento.
Entriamo subito nel capannone storico. Qui, fino al 1995, venivano assemblati tutti i prodotti Aprilia (dallo scooter alla moto). Ora è un magazzino dove vengono tenute varie moto (anche nascoste), tra cui le moto da gran premio e quelle della concorrenza. Infatti si notano due BMW S1000RR, un KAWASAKI NINJA 1000 e due BMW GS 1200. In seguito veniamo a sapere che vengono svolti anche dei test sulle moto concorrenti per poter fare sempre di meglio.
Prima tappa al reparto “Aprilia Racing s.r.l.”, una vera e propria società all’interno del Gruppo Piaggio.
Qui veniamo accolti da un Ingegnere che ci accompagna nel grande ingresso dove sono esposte le migliori Aprilia Racing che hanno fatto la storia delle corse.

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Dopo queste interessantissime informazioni sulla storia dei vari modelli di motori e di moto, saliamo al primo piano per vedere l’ufficio tecnico, il cuore dell’AR, dove nascono le moto da corsa (moto GP e SBK).
Qui viene progettata tutta la moto e dalle vetrate vediamo gli ingegneri impegnati nel loro lavoro.
All’interno dell’ufficio tecnico fa bella mostra di sé la moto con cui Marco Simoncelli ha vinto il mondiale 250 con una rosa bianca sul serbatoio.

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Da questo momento non ci è più concesso fare fotografie.
Si visitano quindi i vari laboratori dove vengono testate tutte le componenti progettate dall’ufficio tecnico; vediamo anche il magazzino dove sono custoditi tutti i ricambi di tutte le moto ufficiali da corsa (l’ingegnere ci svela che il valore è di qualche decina di milione di euro).

Ancora impressionati da questa rivelazione, proseguiamo nelle officine dove vengono costruite le moto GP pezzo per pezzo a mano. Entriamo nella sala dove, grazie ad un macchinario progettato direttamente dall’Aprilia, viene calcolato con estrema precisione il baricentro della moto (purtroppo non era possibile fotografare, ma vi assicuriamo che era impressionante).
Nella sala successiva vediamo un meccanico intento ad assemblare su una struttura una moto GP (RS-GP-16) con la quale Aprilia parteciperà al Mondiale GP. La cosa che ci ha lasciato sorpresi era la presenza sulla moto di un manichino in vetro resina in posizione aerodinamica. Ci hanno svelato che per costruire questo manichino, un pilota è rimasto per 1 ora fermo e immobile per la scannerizzazione in 3D.
In tutte queste sale, alzando lo sguardo, abbiamo notato un numero considerevole di carene, dalla prima all’ultima moto che ha corso.
In un’altra stanza vengono revisionate le varie moto dei clienti e notiamo la RSV4 di Max Biaggi con cui ha corso come wild card nel 2015 e la moto di Lorenzo Savadori con cui ha vinto il mondiale stock 2015.

Proseguiamo la visita e ci incamminiamo verso il reparto “ricerche e sviluppo” del Gruppo Piaggio. Qui vengono effettuati i test e collaudi delle moto di serie. Nel frattempo notiamo un via vai di moto e capiamo che si tratta dei collaudatori che escono per farsi un giro
Un altro ingegnere ci illustra le varie tipologie di test svolti: entriamo subito nella sala semianecoica dove vengono effettuati i test del rumore, delle vibrazioni e dei riflessi sul veicolo.
Usciti da questa sala dove tutti i rumori erano attutiti al massimo, entriamo in un’altra sala dove il silenzio non la fa da padrone. Qui c’è un banco prova dove una moto RSV4 RF va a più non posso. Infatti in questo reparto vengono calcolate le fatiche di tutte le componenti (motore, freni, sospensioni etc). La moto sembra quasi un paziente in osservazione, con tanti tubi e fili collegati a due pc: sul primo pc è stato caricato il tracciato di un circuito e la moto viene forzata come se fosse realmente in pista; il secondo pc invece riceve tutta la telemetria del veicolo. Ci viene detto che questa moto continuerà a girare finché non cederà.

Ci spostiamo in un’altra sala dove vengono effettuati i test statici e dinamici di tutti i componenti di una moto. Qui vediamo un test svolto su un telaio RSV4 al quale viene imposta una flessione per 100.000 cicli!!
Qui si conclude questa interessantissima visita dove ci hanno svelato il “dietro le quinte” del fantastico mondo delle corse e non solo!
Ringraziamo Aprilia per questa fantastica opportunità e per l’accoglienza e l’ospitalità con la quale ci hanno aperto le porte dello stabilimento storico!

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Feb 03 2016

30-31/01/2016 : Motoslittisti G.Z.R. sul P.sso del Tonale
30-31/01/2016 : Motoslittisti  G.Z.R. sul P.sso del Tonale avatar

Tag: GiteLeo @ 21:18

Dopo due mesi di ansiosa attesa ci siamo ritrovati verso le undici del mattino  presso il previsto punto di partenza  al Bellott’s, dove ci salutavano con malcelata invidia il President e Beppe Piccioni. Gruppo numeroso composto da otto coppie più il figlio di Giambi e per pareggiare i conti, dato che si era in diciassette, qualcuno ha pensato di portare con  con sé una nuova mascotte del gruppo : un rossiccio coniglietto di nome Biscotto.

Verso le dodici e trenta ci si ferma presso un ristorante di Pisogne ( dopo il lago d’ Iseo ) dove abbiamo consumato un ottimo pranzo ad un prezzo veramente modico. Si riparte poi senza ulteriori fermate e verso le sedici si giunge presso la nostra  meta : il bellissimo hotel Pian di Neve vicinissimo al centro di noleggio delle motoslitte. Dopo l’assegnazione delle camere , inizia la rituale vestizione. Chi con completo da sci, chi con abiti tecnici da motociclista, ma tutti un po’ timorosi di non essere adeguatamente protetti visto il freddo pungente e il progressivo calo di nubi con notevole riduzione della visibilità. Qualcuno e non faccio nomi si è accortamente ingurgitato qualche bicchiere di vin brule’ che veniva offerto a tutti i clienti che rientravano dalle piste.

Finalmente verso le diciannove ci si avvicina al punto di partenza dove vengono espletate le pratiche burocratiche necessarie. Dopo circa tre quarti d’ora di snervante attesa, arriva il fatidico momento e  dopo aver preso possesso della propria motoslitta ci vengono impartite alcune precisazioni. Acceleratore a dx, freno a sx e proseguimento in fila indiana mantenendo la distanza di circa 5 metri l’uno dall’altro. Qui inizia almeno per me un’ ora di autentica tensione emotiva e fisica che mi ha fatto sudare nonostante la bassa temperatura ( presumo -6° -8° circa ). Innanzitutto la nebbia fitta per la quale se restavi un po’ attardato perdevi di vista il compagno davanti, la neve talmente ghiacciata che per mantenere sul sentiero la motoslitta dovevi lavorare intensamente con polsi, gomiti e spalle, la visiera del casco sempre appannata ( ho viaggiato tutto il tempo con il casco aperto ) con ulteriore riduzione della visibilità, mia moglie Mary terrorizzata che mi incitava a rallentare per paura di finire in qualche scarpata …..! Ad un certo punto una delle guide accortasi che procedevamo un po’ più lentamente rispetto agli altri, ci ha fatto da apripista e finalmente siamo giunti al rifugio Faita dove ci attendeva una lauta cena. A dir la verità non eravamo molto distanti dagli altri ( circa 100 metri ) ma credetemi la nebbia era veramente molto fitta.

In questo classico rifugio di montagna abbiamo iniziato la cena con abbondanti antipasti con salumi misti, a seguire tagliatelle al cervo e pizzoccheri, scaloppa ai funghi con polenta, dolci misti, ottimi vini e grappa al mirtillo terminale. Veramente tutti soddisfatti.Giunge il momento del ritorno e risaliamo sulle motoslitte sempre immersi nella nebbia. Per migliorare la visibilità ho anche messo gli occhiali da vista notturni ma ho peggiorato la situazione perché anche questi si appannavano e non riuscivo a pulirli. La distanza dal rifugio era molto breve e senza  ulteriori complicazioni siamo arrivati a mezzanotte circa. La tensione si è lentamente sciolta e dopo alcune foto di rito siamo risaliti in albergo. Non so gli altri ma vuoi per la stanchezza, vuoi per l’emozione avrò dormito sì e no circa due ore. Ottima la scelta di Roby per la vicinanza dell’albergo evitando così di scendere verso Ponte di Legno dopo una giornata così stressante e con una nebbia così fitta.

Al mattino partenza in ordine sparso. Giambi e famiglia a casa, i ducatisti con Biscotto a casa, Luca e Chiara sono saliti sul ghiacciaio del Presena, invece Mary ed io, Amos e Roby, Luca e Moira, Samuele e Francesca siamo ripartiti con destinazione Lovere dove in una pizzeria con vista lago abbiamo consumato un’ottima pizza. Due bellissime giornate in ottima e divertente compagnia, la gita in motoslitta è da ripetere  magari con condizioni metereologiche migliori  ( non so Mary e Moira ) ed ora attendiamo le prime gite con le nostre amate motociclette. Altre foto potranno essere ammirate su Facebook e siamo in attesa della videoregistrazione di Samuele.

Motoslitte 8

Partecipanti 17+ 1 ( Biscotto )

km. 370-380 circa

Un pensiero per la nostra Marisa che da un po’ manca nel gruppo ( si sarebbe certamente divertita ) e le auguriamo un precoce ritorno in sella con il suo Brelio.

 

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Apr 22 2015

19/04/2015 Gita a Tremosine
19/04/2015 Gita a Tremosine avatar

Tag: Comunicazioni soci,GiteUmbe @ 15:10

Alle ore 9.30 il Bellott’s, sede del Gruppo Zona Rossa si è riempito di soci del gruppo vista la bella giornata dopo un inizio week end abbastanza preoccupante.

Presenti alla partenza si son trovati : Caccia e Cino, Leo Doc, Claudio, Umberto, Fabio, Paolo, Giampy e Antonella, Beppe, Matteo e Michele.

Dopo una breve consultazione si è deciso di andare al ristorante “La Brasa” A Tremosine, sul lago di garda.

Partiti poco prima delle 10 all’altezza di Soncino il Gruppo Zona Rossa ha incontrato Amos e Roby in ritardo per il ritrovo… Sicuramente colpa dell’Aprilia!!!!
Si è proseguito in direzione Brescia dove si è presa la direzione per la strada delle Coste di San Eusebio per continuare verso Salò dove c’è stata la prima sosta per un veloce caffè.

Indi il Gruppo Zona Rossa ha proseguito in direzione Riva del Garda e, nonostante il traffico e un’errore di Umberto e Amos sul bivio si è risaliti per la bellissima ( e strettissima) strada che porta a Tremosine.

Una volta arrivati al ristorante si è pasteggiato abbondantemente tra primi di pasta e secondi di grigliate, tagliate ecc il tutto condito con un buon vino rosso e una bella carellata di dolci!
Purtroppo il servizio non era velocissimo e la sosta è durata parecchio ma il Gruppo Zona Rossa ha comunque proseguito scendendo da Tignale. Purtroppo non ci si è fermati sul famoso Balcone d’Italia visto i tempi ristretti.

Durante il pranzo son arrivati anche Trevisi e i suoi amici.

Quindi si è ritornati a Salò e poi verso Brescia dove il gruppo si è diviso tra chi ha ripetuto le coste di San Eusebio e chi è rientrato direttamente da Brescia.

14 PARTECIPANTI 12 MOTO

300 KM circa

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Apr 01 2015

29/03/2015 – Gita a Bettola (PC)
29/03/2015 – Gita a Bettola (PC) avatar

Tag: GiteLeo @ 20:19

Finalmente dopo qualche domenica piovosa iniziano le prime gite ufficiali del G.Z.R. con il ritrovo a Cappella Cantone dove eravamo presenti alla rituale fiera primaverile dei Palpacui ( per chi non è cremonese la parola significa palpaculo e non conosco l’origine di questa consuetudine !!!) .

Infatti in mattinata è stato allestito il nostro gazebo con esposte alcune nostre motociclette del team G.Z.R. ( grande il nostro Leo Morreale , perfino Bettino con la sua Honda e altre ancora .

Per i gitanti l’orario di ritrovo era previsto per le ore 10 e la destinazione  era tutta da decidere. Dopo qualche foto di rito e un brevissimo conciliabolo il nostro  Gian Guido ci consigliava di arrivare a Bettola presso l’ Agriturismo Enrichetta.   Alla partenza dopo le 11, presenti Leo Doc e Beppe Piccioni, Brelio e Marisa, Cino e Gian Guido, Angelo e Lara, Stefano Casana, Amighetti e Daniela, Matteo e Laura, Michele e Melania. Non pochi visto che diversi del gruppo avevano altri impegni o erano in compagnia con il President attorno al nostro stand. Si parte con andamento lento ( Leo Doc davanti al gruppo ) soprattutto per non affaticare quelle tardone BMW che ormai infestano il G.Z.R. e in breve tempo si giunge a destinazione. Ottima la scelta di Gian Guido sia per il bel luogo turistico che per l’ottimo pranzo. Si inizia con ottimi salumi come antipasto seguiti da due primi a base di pappardelle al sugo di pomodoro e pisarei e fasoi, ottimi secondi con brasato di capriolo e stinco di maiale al forno, diverse crostate come dolce, caffè e ammazzacaffè con bargnolino e nocino locali. Veramente ottimo come pranzo e prezzo inimmaginabile. Ritorneremo !!! Ritorno in ordine sparso e ritrovo finale al Bellott’s per la chiusura della tradizionale festa locale.

 15 PARTECIPANTI

10 MOTO

160/170 KM CIRCA

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Ott 03 2014

Molveno & Ledro…… Ciak si gira!!!
Molveno & Ledro…… Ciak si gira!!! avatar

Tag: Gite,VideoNico @ 10:15

Domenica 28 Settembre. Cari visitatori  come avrete notato  ultimamente oltre al solito articolo che descrive le  nostre gite, vi  coccoliamo  ancora meglio con un bellissimo filmato con una carrellata di foto che colgono i momenti piu’ belli della giornata.

Il merito è della nostra socia MARISA  che  con molta costanza fotografa le varie situazioni della giornata, sia da ferma e sia a cavallo della HONDA  CBR 600 RR del marito BRELIO.

Dopodichè  da  tutto il materiale a sua figlia MARIKA che con molta pazienza ci delizia con questi ottimi filmati.

UN GRAZIE  DI CUORE DA PARTE DI TUTTI A:

MARISA & MARIKA …….

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Set 02 2014

31/08/2014 Carlazzo (CO) – Ristorante ” IL CENACOLO ”
31/08/2014  Carlazzo (CO) – Ristorante ” IL CENACOLO ” avatar

Tag: GiteLeo @ 11:07

Ormai la tradizione ci impone il consueto ritrovo presso questo agriturismo vuoi per l’innata ospitalità dei proprietari che per l’ottimo pranzo che come ogni anno ci viene proposto. Si pensava inoltre  che la partecipazione fosse ridotta ai minimi termini, viste le pessime condizioni atmosferiche previste, ma in realtà l’affluenza è stata notevole. Ritrovo al Bellot’s entro le ore 8 con 17 partecipanti : Nico, Beppe e Leo Doc, Emanuele Lena e Cima Roberto, Brelio e Marisa, Amos e Roberta, Amighetti e Paolo Gatti, Michele e Gianmario, Roberto, Guido, Alberto e Deborah. Da segnalare la nuova presenza nel gruppo di una motociclista di nome Deborah che con una Kawa Z 750 accompagnava il marito Alberto e la sua MV Brutale. Inoltre non ci aspettavamo che mancasse il duo Caccia e Cino amanti della buona tavola ( peccato ! ).

Si parte verso le 8,15 diretti a Bergamo per deviare verso la Val Brembana e giungere ai piedi del p.sso San Marco con nuvoloni minacciosi  sempre più scuri. A questo punto ci siamo fermati presso un distributore di benzina e viste le prime gocce di pioggia abbiamo indossato gli antipioggia per poi affrontare la salita. Purtroppo Michele che aveva anche problemi con la batteria della moto, non aveva portato con sé nessuna protezione e decideva pertanto di far ritorno verso casa.

Arrivati in cima al passo, breve sosta per le foto di rito avvolti in una alternanza di nebbia e nuvole. Nel frattempo cessava di piovere e si iniziava la lunga discesa verso Morbegno. Si deviava per Colico e si costeggiava il lago di Como per giungere a Menaggio. A questo punto inizia la breve salita in direzione Lugano per finalmente giungere a Carlazzo. Per arrivare al Cenacolo si imbocca la solita stradina in mezzo ai boschi che in qualche tratto è stata asfaltata di recente.

Finalmente seduti a tavola si inizia con ottimi salumi per antipasto, bis di primi con pizzoccheri e polenta con formaggi, la consueta abbondante grigliata, crostata alla frutta ….. !!!! Inspiegabilmente il nostro Amighetti si è seduto a tavola con tuta al completo, allacciata fino al collo. Un perfetto aplomb da vero motociclista e meno male che ha il casco integrale.

Non ricordo a che ora siamo ripartiti e dopo il rifornimento di benzina abbiamo costeggiato il lago fino a Como, successiva deviazione verso Lecco, Bergamo e tutti a casa. Come al solito i mano lenta del gruppo ( io e Beppe ) ci siamo attardati ed ero certo di ritrovare il gruppo fermo più avanti presso qualche bar e così è stato, ma inspiegabilmente non li ho visti ( Beppe sì ) e così sono arrivato a casa da solo. Bellissima gita anche se la giornata non era delle migliori ma almeno non abbiamo sudato. Alla prossima !

Partecipanti 17  Moto 15

Km. 370-80

P.S. : molti nel loro intimo speravano che durante le vacanze in Croazia rubassero la moto di Amos e così non vederla mai più. Evidentemente non piace neppure da quelle parti !!!!

 

 

 

 

 

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Ago 02 2014

27/07/2014 – Gita a Genova
27/07/2014 – Gita a Genova avatar

Tag: GiteLeo @ 09:41

Sto scrivendo un po’ in ritardo questo articolo per aver lasciato spazio alla nascita del nuovo TEAM GRUPPOZONAROSSA di cui non farò’ mai parte, viste le mie prodigiose tecniche di guida ( ricordate slow hand ).

Ritrovo alle 8,30 con destinazione ancora da decidere. All’inizio eravamo solo in due ( io e Beppe Piccioni ) ma poi verso le 9 si sono aggiunti il Lena e Mattia. Tutti gli altri intimoriti dalle  solite previsioni del tempo che poi si sono rivelate fasulle Qualcuno aveva la moto troppo pulita oppure con la batteria scarica, o ancora assonnati per le ore piccole ……

Dopo un breve consulto si decide di partire per Genova passando per la Val Trebbia. Viaggio tranquillo e soprattutto prudente per la famigerata fama di possibili spiacevoli incontri di Polizia o Carabinieri. Dimenticavo di dire che già a Piacenza compariva uno straordinario sole, sconfessando così le paure di chi non si è voluto presentare.

Giunti a Genova abbiamo parcheggiato di fronte all’Acquario e pranzato in un ristorante  in riva al  mare nell’ex-cotonificio. Solo un primo e caffè visti i prezzi non tanto abbordabili.

Giornata molto calda mitigata un po’ dalla brezza marina. Per il ritorno si decide di passare per il passo dei Giovi , Serravalle Scrivia e l’interminabile rettilineo fino a Piacenza e successivamente al Bellott’s per una rinfrescante birretta.

Dimenticavo un piccolo particolare : sul passo dei Giovi mi ero fermato ad attendere gli altri, visto che ci eravamo separati lungo le vie di Genova e nei pressi di un bar notavo un gruppo di motociclisti tutti in possesso di un BMW GS 1200 . Fino a qui niente di strano, ma il fatto che tutti avessero un età di certo superiore ai 65 anni, mi ha confermato che è la moto non per me, ma solo per chi non ha più stimoli ( troppa elettronica !!!!). Sto ovviamente scherzando, ma fa piacere vedere quanto sia vario e  folcloristico il grande mondo di noi amanti della moto.

Partecipanti : 4

Moto : 4

KM : 400 circa

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