gen 20 2012

Auguri …. SIC
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Tag: VideoNico @ 14:11
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Dedicato ad un grande campione che proprio oggi avrebbe compiuto 25 anni ………………………

Auguri PATACCA !!!  

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nov 17 2011

Circuito San Martino del Lago
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Tag: PistaHyperleo @ 19:20
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I lavori sono iniziati ormai da diversi mesi, il nuovo progetto che stando alle ultime indiscrezioni dovrebbe già essere stato asfaltato, si trova in provincia di Cremona nel territorio comunale di San Martino del Lago e prevede una pista di lunghezza di 3.500 metri con larghezza compresa fra i 10 e 12 metri, con al suo interno un kartodromo di circa 1km Oltre ai due circuiti ci saranno: otto negozi, i box per il kartodromo, un bar, un ristorante e un capannone di circa 1.000 metri quadri, oltre ovviamente ai box dell’autodromo. Il sito del circuito è ancora in costruzione all’indirizzo www.circuitosanmartinodellago.com. Una nuova pista riuscirà a vedere la luce in Italia. Con la speranza di una riduzione delle Tariffe di utilizzo dei circuiti che, nel nostro Paese, sono le più alte d’Europa. Il Progetto è stato oggetto di forti critiche da parte di Associazioni quali WWF e Legambiente. Venne discussa la presenza di una frazione del Comune di San Martino, di 120 abitanti, posta a soli 300 metri dall’Autodromo. I problemi pare siano stati superati con l’installazione di apposite Barriere anti rumore e con una severa politica di riduzione della rumorosità di Auto e Moto in pista che dovrebbe essere posta ai fatidici 92+2 decibels.

Fonte IN FULL GEAR

 
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ott 03 2011

Care vecchiette terribili ….
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Tag: Gite,PistaNico @ 12:00
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Intanto che un bel gruppetto del GRUPPO ZONA ROSSA era alle prese con un’ altra gita gastronomica, in quel paese che è LANGHIRANO,  una piccola parte  si è trasferita sul tracciato di IMOLA per ammirare le vecchiette del motomondiale.

   

Diciamo che descrivere lo spettacolo che si è posto sotto ai nostri occhi è molto difficile, bisogna veramente essere presenti per capire le emozioni che ti procurano questi mezzi che hanno fatto la vera storia del motomondiale.

     

Poi oltre a vedere abbiamo avuto l’ occasione di sentire la musica di questi motori che uno a uno sfrecciavano sul circuito e da vero appassionato devo  dire che veniva la pelle d’ oca ad ogni passaggio.

Vedere  i piloti non piu’ giovanissimi con che grinta affrontavano il circuito ti dava delle emozioni in piu’ perchè in quegli sguardi si notava la loro  passione smisurata per il mondo delle due ruote, quasi a far capire che anche se il fisico non era piu’ quello di una volta il vero motociclista non se ne va mai. ( Oddio sembro quasi il dottor COSTA in una delle sue “parentesi” )

     

Ma oltre alle ” vecchiette”  da ammirare da vicino, in vari punti del paddok  c’ erano anche moto del motomondiale dei nostri tempi, vedi l’ esposizione per il 50° YAMAHA ,  la M1 di ROSSI e la DESMOSEDICI di CAPIREX.

Poi girando nei box si aveva l’ opportunità di conoscere dal vivo i vari piloti piu’ famosi di quel epoca, sempre disponibili per una foto ricordo, vedi un LAVADO,  AGOSTINI,  SARRON, BEKKER,  LUCCHINELLI, il Dottor COSTA ……….

     

Diciamo che per chi è un vero appassionato è veramente una manifestazione da non perdere , ma questo lo si capisce già dalle “poche”  foto pubblicate.

 
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set 02 2011

GSX-R … la vera race-replica
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Tag: VideoNico @ 06:05
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Eccovi  un’altro filmato da vero intenditore che racconta la storia di un modello che ha nel suo dna la vera race-replica per eccellenza.

 SUZUKI GSX-R


Un grazie al mitico NICO CEREGHINI  che ci delizia con questi fantastici filmati,  quindi:

CASCO IN TESTA E BEN ALLACCIATO, LUCI ACCESE ANCHE DI GIORNO….

…..E PRUDENZA NELLA VISIONE.

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apr 28 2011

Motociclista-Pilota
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Tag: PistaNico @ 04:33
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Molte volte quando una persona trova una passione per uno sport o un’ attività in particolare a seconda del carattere che si ha la si interpreta in vari modi.

C’è chi la considera come un passatempo per utilizzare il suo tempo libero e chi invece la considera come un vero e proprio lavoro.

Anche nel settore motociclistico possono succedere  questi due esempi.

Proprio così,  uno magari diventa prima  un motociclista e trascorre il proprio tempo insieme ad altri  viaggiando in moto  divertendosi a visitare località e   gustare i prodotti locali.

Poi un giorno stanco di circolare su strada,  arriva  il momento di sfogare un po’ di adrenalina direttamente su un circuito.

E quì che scatta il cambiamento, vedendo che giro dopo giro  su molti tracciati provati non siamo poi così lenti scatta la molla di provare una nuova avventura.  E che avventura si tratta ???

La passione della moto si trasforma in una vera professione,  non piu’  solo motociclista, ma un pilota del motociclismo.

Basta strada  e si intraprende la via della pista non piu’ come puro divertimento, ma come una fonte di guadagno.

Il problema però è che c’è una netta differenza tra:  il PILOTA del  MOTOCICLISMO e il  MOTOCICLISTA PILOTA.

 

Il primo ha il talento (  e ne son gran pochi…. )  ed il budgets per riuscire   anche con moto meno competitive  dei suoi avversari di vincere  con il minimo impegno fisico-psicologico e quindi anno per anno riesce ad accaparrarsi degli sponsor ed un team che gli permetta di avere un sempre un mezzo sempre piu’ performante ed un buon stipendio.

Il secondo purtroppo è invece quello che magari su strada si sente piu’ bravo di molti altri motociclisti ed in pista  si sente appagato dei tempi fatti durante le prove libere, ma una volta affrontato il vero mondo delle competizioni su pista viene subito ridimensionato del talento che credeva di avere prendendo subito delle bastonate da i:

VERI  PILOTI DEL MOTOCICLISMO

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apr 13 2011

Mugello con il CAVA
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Tag: PistaNico @ 01:27
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Domenica 10 Aprile invece di andare in giro con il GRUPPO ZONA ROSSA, mi son preso un giorno di pausa.

 

Ma non sono rimasto a casa,  anzi sono andato al MUGELLO per vedere in azione su questo stupendo circuito il mitico CAVA con la sua DUCATI 1198 S CORSE limited edition.

Caricata la DUCATI sul carrello si parte   da Grumello alle ore 6:45 direzione PARMA, ma non so il perchè siamo arrivati fino a Casalmaggiore per prendere l’ autostrada ….boohh ( è il CAVA che decide ).

Dopo tre ore di viaggio e tre ore a sparare cazzate su qualsiasi argomento trattato dal nostro eroe  si arriva al MUGELLO che è anche la prima sosta  ( perchè fermarsi in autogrill, il MUGELLO è così vicino…… ).

Dopo aver fatto tutto il viaggio con un tempo bellissimo, proprio vicino al circuito siamo immersi nella nebbia e con temperatura di soli 12 gradi…. azzzz  e  quì lo sguardo del CAVA diventa molto preoccupato e non gli do  torto con tutta quella strada per provare la moto nuova  con  il tempo che  non gli da ragione.

 

Entrati alle 10:30 in circuito le cose migliorano, spunta il sole e la temperatura si alza, ma data la nebbia del mattino le prove vengono posticipate di mezz’ ora.

Quindi con calma scarichiamo il DUCATONE e veniamo ospitati ( come da programma .. ) sotto il mega-gazebo della squadra BAD BOYS – performance, dove scambiamo opinioni sul nuovo acquisto del CAVA con tutti i partecipanti.

Da parte mia conosco i vari ragazzi che partecipano a queste prove, dato che i due titolari della BAD-BOYS MASSIMO  e GIOVANNI sono amici di vecchia data.

 

Quì inizio a dare una mano al CAVA ( anche mentalmente, dato la paura di cadere e rovinare quell’ opera d’ arte che è il 1198 ) aiutandolo a mettere le termocoperte, fare il pieno ecc…..  ed in ultimo ad infilargli la tuta………

Ore 11:30 le prove iniziano …… giu’ la marcia e via … si parte, il rombo del DUCATONE è impressionante.

Vado sulla terrazza della partenza, il rumore di tutte quelle moto dietro al cancello è fantastico poi una per una iniziano a girare in circuito, provo a far qualche foto ma il risultato è pessimo.

Ogni tanto rientra qualcuno dei ragazzi al gazebo per qualche regolazione , tranne il CAVA.

Forse qualcuno non gli ha spiegato che sono prove libere e non una gara di endurance, ma dopo aver fatto piu’ di 200km ( fermatosi solo per rabbocchi carburante ) al suo rietro definitivo si lamenta che la gomma è strappata sulla destra, il CAVA è unico……..

 

Ore 13:30 il primo turno finisce, quindi ci mettiamo in  relax dato che il secondo turno è alle 16:30.

Pausa pranzo, si fa per dire,  panino e coca nel bar del circuito e via  tutti assieme sotto al gazebo per scambiare quattro chiacchere sul turno di prove appena finito e tentare di fare un pisolino.

Ma con un personaggio come il CAVA è quasi impossibile riposare dato che ha stressato chiunque per avere consigli di come affrontare il turno successivo.

Finalmente arrivano le 16:30 ed   indossato tuta e casco  si inizia a girare per la seconda volta.

Ma vuoi un po’ la stanchezza della giornata  o le gomme che non sono piu’ così performanti tutti i partecipanti della squadra  utilizzano questo turno andando piu’ tranquilli, ma come al solito ritornando sotto al gazebo subito pronti a prendere in giro chi ha preso paga.

 

Al rientro di tutti  si inizia a smontare tutto e caricare moto e quant’ altro sui furgoni per lasciare il circuito e prendere la strada del ritorno.

E che dire dopo una stupenda  giornata così , immersa nel circuito  piu’ bello al mondo???

Da parte mia sono contento di aver conosciuto altri amici con la mia stessa passione per la moto e faccio i miei piu’ sinceri complimenti a MASSIMO e GIOVANNI della BAD-BOYS performance per l’ ottima organizzazione proposta.

E grazie anche al mio amicone CAVA che mi ha proposto una gita alternativa così, facendomi divertire sia nel circuito che durante il vaggio.

CAVA SE NON CI FOSSE, BISOGNEREBBE  INVENTARLO !!!

 

 

 

 

 

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mar 02 2011

Piccola ma cattiva
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Tag: Novita'ducaconte @ 19:14
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E’ in cantiere la nuova nata di casa Agusta: la F3. e come dichiarato dalla casa Varesina, il motore ha già dimostrato grande affidabilità nelle stressanti prove di durata, ed ha sorpreso soprattutto sul piano della potenza massima, che nella configurazione attuale ha ormai raggiunto i 135 CV e gira a più di 15.000 giri/min. Il nuovo propulsore, come vuole la tradizione  tricilindrica,combina infatti le doti di allungo del quattro cilindri alla coppia del tre,  trasmettendo al pilota una sensazione e qualità di guida ineccepibili. Il miglioramento prestazionale sta nel perfetto accoppiamento ciclistica-motore, esaltato dall’architettura del propulsore con albero controrotante come dichiarato da MV, che contraddistingue l’F3 dalla concorrenza mondiale. Questa particolarià garantisce un’ infinita maneggevolezza, accompagnata da una non di meno ottima trazione, che permette di sfruttare meglio le  qualità di potenza e gestibilità di questo propulsore. L’estetica signori parla da sola, quindi?….non ci resta che aspettare che cela facciano provare, con un fantastico open day…...SEEEEEEEEEEEEEEEEE COMEEEEEEEEEE NOOOOOOOOOOOOOOO

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feb 15 2011

Videocamera Giroscopica!!
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Tag: VideoHyperleo @ 08:00
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Abbiamo già imparato a conoscere la  videocamera Giroscopica nelle immagine onboard sulle Motogp, questo tipo di tecnologia consente alla videocamera di  mantenere l’asse orizzontale in maniera precisa cosi’ da garantire riprese uniche e originali, in questo video, dove il supporto è montato su una velocissima BMW1000RR, possiamo apprezzare ancora una volta la bellezza delle immagine.



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feb 04 2011

BMW ed i messaggi subliminali !!
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Tag: VideoHyperleo @ 18:31
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Ricordate la vecchia tecnica pubblicitaria dei messaggi subliminali? Si tratta di una pratica ampiamente utilizzata in passato a partire dagli anni cinquanta per lasciare impressi nella memoria degli spettatori dei messaggi promozionali nascondendoli all’interno di film. BMW Motorrad ha rispolverato questa tecnica per fare un piccolo esperimento. Ha allestito una sala cinematografica nascondendo dietro al telo su cui proiettare la scena una scritta BMW bianca. Sullo schermo è stato poi proiettato un viral video che ritrae la S1000 RR con Ruben Xaus in pista. A un certo punto del video gli spettatori hanno avvertito un flash e poco dopo Ruben Xaus dice “Chiudi gli occhi”. Gli spettatori a quel punto hanno potuto chiaramente vedere impressa nella propria memoria la scritta BMW, senza che i loro occhi se ne siano accorti.



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gen 13 2011

Il letargo sta per finire!
Il letargo sta per finire! avatar

Tag: Test e SondaggiGianluca @ 08:00
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Ci stavo pensando ormai da qualche giorno ma per un motivo o per l’altro non avevo ancora avuto tempo. Tempo per iniziare a preparare la mia moto per il nuovo anno. Fortunatamente era già pulita.

Per la prima volta in vita mia avevo lavato la mia 2 ruote per la pausa invernale.

Ho rimontato targa e specchietti, tolti precedentemente, per consentire a Canella di usare la mia moto per le sue pubblicità sulle riviste (e si, la mia moto è famosa. Ora se la tira).

Ma mancava una cosa fondamentale! Sostituire il liquido freni. Siccome in Bmw mi hanno ribadito che per sostituire il liquido dei freni è obbligatorio usare le loro sofisticatissime apparechciature derivate dai computer usati alla NASA, pena la segnalazione di errore sul cruscotto e blocco del sistema Abs, ho pensato bene di farlo da solo comunque. Nel caso fosse andato in errore qualcosa l’avrei comunque portata poi in concessionaria per il cambio olio motore. Quindi questa operazione andava fatta prima del tagliando previsto.

In effetti la presenza della centralina dell’ABS avrebbe potuto creare qualche problema ma siccome io ho necessità di sostituire autonomamente, e più volte all’anno, tale liquido, ho studiato un attimo la cosa. Se esista veramente la probabilità di errore del sistema io non lo sò, però è bastato ragionare sul fatto che se aria non ne entra non si capisce il perchè dovrebbero esserci problemi a sostituire il liquido facendo attenzione a non svuotare l’impianto. E così ho fatto.

Tolto il plexiglass che intralcia durante l’operazione di rabbocco, ho messo i classici tubicini di gomma trasparenti alle pinze ed ho aperto le viti pompando per far uscire l’olio ma facendo attenzione a che non si svuotasse mai il serbatoietto. Ho proseguito con queste operazione fin quando l’olio che usciva dalle pinze è diventato di colore chiaro come quello che introducevo. Stesso principio per il posteriore ma qua, a parte la maggior difficoltà per la posizione e dimensione infelice del serbatoietto, la cosa che mi ha stupito è stata la condizione del liquido: Nero come la pece! Al posteriore! Essendo la frenata ripartita al 5% al posteriore quando si usa il freno anteriore, probabilmente i miei problemi di eccessivo allungamento della corsa della leva venivano da li. Il posteriore andava in ebollizione, e il modulatore dell’ABS ripartendo la forza anche al posteriore si trovava con meno pressione.

Morale della favola: Per il cambio liquido freni non servono i supercomputer Bmw e il freno posteriore degrada maggiormente l’olio di quello anteriore! Quindi va cambiato spesso pure quello. Chiudo qua il capitolo freni e ne apro un altro brevissimo.

A questo punto, visto che era bella che pronta, ho deciso di accenderla e scaldarla un pò facendo anche un giretto dell’isolato. Era ferma da Ottobre ed è partita al primo colpo come quando l’avevo lasciata l’ultima volta. Ho aspettato una decina di minuti col motore al minimo facendo piccole sgasate ogni tanto e poi sono partito per controllare che tutto funzionasse ed infatti tutto funzionava. Nessun errore, nessuna anomalia. Riportata nel Box l’ho lasciata un paio d’ore lì, senza coprirla, aspettando che si raffreddasse e sono tornato alle mie faccende. Dopo un paio d’ore son tornato e aprendo la porta ho subito notato quell’inebriante profumo (lo chiamo così, io) di benzina e gomma tipico dei motori che mi ha accompagnato per tutta la scorsa estate. Quel profumo ha acceso in me la voglia di viaggiare, correre, piegare e impennare. Sono bastate le mani ancora ghiacciate, l’asfalto ancora umido e la gomma posteriore a fine vita a farmi capire che è ancora un pò presto. Ma l’ora X s’avvicina…

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