Set 15 2021

Giro d’italia di Andrea
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Tag: Senza categoriaNico @ 08:45

Percorso:

Giorno 1 Crema Prato
giorno 2 Prato Chianciano terme
giorno 3 Chianciano terme Roma
giorno 4 Roma Peschici
giorno 5-6 Peschici 
giorno 7  Peschici Cesenatico  
giorno 8 Cesenatico Crema

il viaggio inizia il 26 luglio parto in mattinata da Crema, attraverso prima la campagna lombarda passando da Cremona e Mantova poi quella emiliana arrivo così in breve tempo a Bologna.
Il caldo di luglio è intenso, faccio rifornimento ad un chiosco alle porte della città e ne approfitto per riposare.
Da li in poi saranno strade di montagna circondate da una fitta vegetazione e da qualche paese isolato sulle colline, la direzione è il passo della futa.

Una volta in cima, mi fermo a visitare il monumento ai caduti tedeschi della seconda guerra mondiale, il posto forse per il cielo nuvoloso è ancora più cupo e davanti a me appare una distesa ordinata di lapidi di pietra con inciso il nome di migliaia di soldati.
La vista dalla cima del luogo spazia in tutte le direzioni sulla magnifica toscana e il panorama e i colori dell’estate sono fantastici.
Comincio una lenta discesa tra tornanti tortuosi, ormai è sera, costeggio il lago di bilancino e seguo le indicazioni per Prato. Una volta in città raggiungo l’ostello “Il borgo” dove trascorrerò la prima notte. Il posto è tranquillo e ordinato con un bel giardino. Mi accoglie Antonio custode e amico, con molta disponibilità mi fa parcheggiare la moto al sicuro e mi fa accomodare.

Ceno in un ristorante della zona con una pizza gustosa, un giro veloce per la città e vado a letto.

  

Il secondo giorno lascio prato intorno alle 9, la direzione è la val d’orcia.

Il paesaggio man mano che mi avvicino a Siena comincia a mutare e le strette vallate lasciano il posto a morbide colline e i colori predominanti sono il giallo dei campi di grano e il verde dei cipressi che accompagnano strade e sentieri.

verso le tre del pomeriggio arrivo a Pienza piccola ma fantastica città medievale arroccata su una piccola collina.

Essendo amante del cinema poi, non poteva ovviamente mancare una visita ai luoghi delle famose scene del Gladiatore. Una foto è d’obbligo.

Rimango ad ammirare il più possibile questi splendidi paesaggi,che al tramonto diventano unici e particolari. Ormai è quasi sera il posto che ho scelto per la notte è un albergo a Chianciano terme.
Lo raggiungo in mezz’ora ormai è sera. Incontro sempre molta gente e questa volta faccio amicizia con due signori stanno facendo il giro d’italia in moto ma in senso opposto al mio. Rimango con loro e altri clienti dell’albergo a parlare di viaggi e moto ricevendo preziosi consigli utili al mio viaggio.
La partenza è programmata per le 9 e seguendo i consigli ricevuti attraverso valli dai panorami incantati fino a raggiungere le terme di San filippo.

In un piccolo paese nascosto dai boschi si percorre un veloce sentiero che costeggia un torrente di acqua termale. di tanto in tanto si creano pozze dove la gente si rilassa e chiacchera.
Fa già caldo decido di fare il bagno scoprendo che l’acqua è molto calda e al primo contatto brucia la pelle…
Ci vuole poco per abituarsi e il fastidio iniziale lascia il posto alla goduria e al benessere, ci voleva proprio. Faccio amicizia con qualche persona gli racconto del mio viaggio e mi fanno un sacco di domande a cui rispondo volentieri.
Senza che me ne accorga arrivano le due… devo fare in fretta per la notte ho trovato posto alle porte di Roma come da programma, ma è ancora lontano.
Mi metto in viaggio, le strade sembrano sentieri e dopo un infinità di curve e paesi medievali scorgo il lago di Bolsena.

Il bagno è d’obbligo e il posto meraviglioso. Il lago sorge sul cratere di un vulcano spento, le sue spiagge sono di sabbia fine nerissima e l’acqua fresca, appena il tempo di un bagno e riparto subito, ci vogliono ancora due ore prima di arrivare a destinazione.
Il posto che ho trovato per questa notte mi piace molto è su un altura circondato da terreni coltivati a grano viti e olivi mi ricorda la toscana anche se ormai sono nel Lazio da molti km. La vista intorno a me spazia in tutte e quattro le direzioni, i colori del tramonto infuocano il cielo si alza una leggera brezza, rimango fino a che non fa buio resto a osservare il panorama.
Ho sempre dormito bene durante il viaggio, anche qui la stanza era ben curata e distante da altre camere con tutto il necessario per riposare e rilassarsi.
Al mattino lascio anche questo posto scendo dalle colline e percorrendo le strade più famose quali la aurelia, la cassia la tiburtina mi ritrovo a Roma sul grande raccordo anulare, il traffico è intenso ma scorrevole ho deciso all’ultimo di cambiare il percorso tralasciando alcune tappe come Napoli Matera e Gallipoli. Decido di attraversare l’Italia e da Roma imbocco l’autostrada in direzione Pescara.

Un sentiero a due corsie si snoda per 280 km il panorama non è ricco ma affascina comunque, sono circondato da valli strette ricoperte da fitti boschi verdi e rigogliosi, dagli alti viadotti intravedo fiumi in fondovalle e di tanto in tanto compaiono piccoli paesi da un centinaio di case nascosti dalla vegetazioni e molto isolati.
Passo dal lazio e poi in Abruzzo cambia l’aria che si fa più calda e afosa; intravedo il mare, sono arrivato a Pescara.
Il tempo di un pieno alla moto e di una foto e mi rimetto in viaggio lungo l’adriatica in direzione lecce.

Il mare è li vicino alla strada sulla mia sinistra lo vedrò per tutto il viaggio, che cambia è il paesaggio che attraverso, dapprima file di alberghi poi paesi e colline verdeggianti infine in puglia spiagge deserte e campi di grano a perdita d’occhio.
Adesso il caldo è davvero insopportabile mi devo fermare molte volte cercando riparo sotto qualche pianta per bere e cercare di rinfrescarmi, il motore della moto non mi agevola scalda parecchio.
Quasi all’improvviso la pianura lascia il posto a vere montagne ricorperte da abeti interrotti solo da uliveti ben curati anche la strada cambia e diventa tortuosa e stretta.
Ormai guido da 500 km sono le 18 e sono in viaggio dalle 9, gli ultimi 24 chilometri sono estenuanti, tutti tornanti stretti con una leggerissima pendenza sembra di non arrivare mai.
Finisco di percorrere la strada lungo la montagna e davanti a me si apre una baia soleggiata e con molte persone, sono a Peschici.

Mi fermo in centro paese cerco un albergo per la notte e intanto ammiro la città vecchia fatta di case bianche con finestre blu un posto davvero unico.
Purtroppo dato l’orario non trovo più posto nei pochi alberghi, ma trovo un bed and breakfast li vicino, molto bello in centro paese.
La signora che mi accoglie con grande ospitalità mi indica i posti da visitare e i migliori ristoranti dove cenare.
Sono quasi le 9 quando esco di casa e salgo nella città vecchia fatta di piccole abitazioni bianche con le porte e le finestre blu, sembra di essere in Grecia.

Seguendo i vicoli stretti mi trovo presto in centro dove percorro l’ampia via centrale con i suoi locali colmi di gente che cena seduta ai tavoli in strada e altre persone che passeggiano ammirandole luci e i colori del posto. La via centrale ad un certo punto si dirama in due direzioni seguo quella che indica il punto più panoramico di Peschici e mi ritrovo ad ammirare il mare davanti a me a 100 mt a picco sul mare.

Ormai è buio e ho fame, scelgo un posto carino vicino a casa per cenare e vado subito a letto. Peschici mi ha colpito così decido di fermarmi un altro giorno, durante la colazione chiacchiero con la propietaria del posto che mi indica i posti più belli della baia da visitare; così faccio raggiungo la spiaggia e mi gusto la giornata al mare tra bagni, relax e camminate sul bagnasciuga.

La baia al tramonto è uno spettacolo, la gente comincia a riordinare le cose e a lasciare la spiaggia, io sono ancora in acqua è troppo bello, sono quasi solo resto seduto a guardare i colori delle montagne a picco sul mare, della città vecchia sul promontorio, i boschi in lontananza troppo bello.

ormai è sera quando lascio la spiaggia e salgo ancora la strada verso la città vecchia. Ho fame.
Trovo un ristorantino in una via traversa del centro mi accomodo ad una tavolino in una terrazza e via con una cena a base di pesce!!!

La serata scorre tranquilla con un giro del centro nelle vie illuminate a giorno con mille colori.
C’è moltissima gente tanto che si fa quasi fatica a procedere ma rimango il più possibile a camminare per la bella atmosfera.
E’ notte quando rientro e vado a letto. Domani sarà dura.
Mi sveglio molto prima dell’orario previsto, troppo presto, non ho voglia di restare a letto, voglio fare un ultimo bagno prima di partire, perchè non farlo all’alba?

Esco dalla camera, c’è una bella luce, sono le 6 l’aria è frizzante in spiaggia c’è già qualche persona che passeggia, qualcuno corre ascoltando musica, mi preparo entro in acqua è fredda ma non da fastidio mi piace.
Non sono l’unico in lontananza altra gente è già in acqua a nuotare. mi gusto il momento.
Ormai sono le 8 torno in albergo mi aspetta la colazione, i preparativi e i saluti finali.

Sono 2 giorni che non tocco la moto i 24 km di tornanti circondato da ulivi e vigneti non li sento neanche, mi fermo a fare il pieno e un simpatico signore si ferma a chiaccerare amichevoltmente con me, tanto che non si accorgiamo neanche che stiamo facendo una coda pazzesca di auto in attesa del rifornimento… si complimenta per il mio viaggio mi consiglia altri posti da vedere meno conosciuti ed i soliti discorsi che si fanno quando si viaggia.
Saluto il signore e riparto, oggi la tappa è di 500 km.

Piano piano che mi avvicino all’entroterra fa sempre più caldo i paesi si susseguono veloci Rodi garganico, Cagnano Varano lesina, svolto a destra imbocco la statale adriatica e rifaccio al contrario la strada fino a Pescara, mi fermo ogni tanto ad ammirare i trabucchi che spuntano dalla costa.
il viaggio procede bene, è domenica, il traffico è intenso arrivo verso le 15 a Pesaro e il cielo diventa blu tra poco pioverà.
Per fare prima imbocco l’autostrada percorro un centinaio di km e arrivo a Cesenatico. Sono stanco ma asciutto.
Ho trovato un bell’albergo in centro vicino al porto canale, mi preparo ed esco sono quasi le 9. anche qua cena a base di pesce in un ristorante e giro per il canale. Il posto è gremito di gente la cornice è stupenda: dapprima le barche dei pescatori poi barche a vela antiche c’è persino un veliero tutt’intorno locali bar e ristoranti.

E’ notte quando rientro in albergo.

Oggi è il giorno del rientro, non ho nessuna fretta, mi sveglio tardi faccio una stratosferica colazione in albergo, vado in piaggia è nuovoloso non ho voglia di fare il bagno.

Resto in giro un paio d’ore, studio l’itinerario del rientro saluto le persone conosciute  e con un pò di tristezza vado verso Ravenna.
Strade lunghe costeggiano piccoli laghetti poi la strada si circonda di ampi terreni interrotta solo da piccoli paesi sono a Ferrara.
Anche qui mi fermo a fare il pieno alla moto e faccio qualche parola con la gente che incontro, molte volte anche loro motociclisti restano stupiti dal mio viaggio si congratulano e mi raccontano le loro avventure.
Mi rimetto in viaggio, ed in breve tempo raggiungo Ferrara e la provincia modenese.
L’aria che si respira ormai è come quella di casa, così come le coltivazioni nei campi di granoturco le cascine che vedo sento che sto ritrovando il mio ambiente.
Poco prima di Cremona si mette a piovere, sono con le braghe corte una maglietta e il giubbetto da moto, qualche goccia la sopporto ma quando diventa insistente cerco riparo sotto dei grossi alberi in un paesino.
Aspetto che passi il temporale e riprendo la strada, scoprirò più tardi che poco lontano la grandine ha rotto i vetri delle macchine. Mi è andata bene.
Entro in cremona,  è tardo pomeriggio, le solite tre rotonde e la strada lunga e dritta tutta d’un fiato fino a casa dove con una doppietta sentono che sono arrivato. Spengo la moto scendo. Sono arrivato.

   

Giu 21 2021

GITA AL MARE
GITA  AL  MARE avatar

Tag: Gite,Senza categorialorenz72 @ 21:39

 

Domenica   23 maggio il Gruppozonarossa è andato a Chiavari ! Appuntamento a Montodine per Brelio ,Lorenz ,Azzurra , è un amico del gruppo Francesco! Dopo un caffè , partiti, ovviamente benzinati , siamo andati a recuperare il nostro Ornello che ci aspettava a Casalpusterlengo!

Carichi ma non troppo , poiché il tempo non era dei più splendidi , siamo andati in direzione  Valtrebbia , passando da Rivergaro, Bobbio,Marsaglia direzione Ottone con deviazione obbligata sul ponte Lenzino  , interrotto , verso  Roccacorvi, per poi abbandonare ss 45 e dirigersi al passo della Scoglina!

Asfalto non bellissimo, ma un bel panorama ! Scesi verso verso Carasco alla locanda Balanzone, abbiamo degustato tigelle calde e gnocco fritto con salumi formaggi e salsine salate e dolci, accompagnati da un buon Marcello rosso !

Ripartiti in direzione Chiavari, Lavagna, Varese Ligure, Passo Centocroci , breve sosta per una bibita indi direzione casa! Km percorsi 390!


Mag 27 2021

GITA VAL DI LEDRO – MOLVENO
GITA  VAL DI LEDRO – MOLVENO avatar

Tag: Gite,Senza categorialorenz72 @ 22:03

09 – 05 – 2021

 

 

Come prima gita ufficiale il Gruppozonarossa ha scelto  Idro Pieve di Ledro e Molveno! Appuntamento al Trussardi di Soresina e con grossa sorpresa la compagnia era bella sostanziosa!

I presenti Brelio ,Lorenz ,Azzurra ,Gianmario ,Amighetti ,Piccioni, Ornello, Amos e Roby! Benzinati e colazionati siamo partiti in direzione curve delle Coste di Santeusebio!

I primi timidi approcci in curva hanno lasciato spazio al divertimento e ai panorami ! Giunti a Idro  ci siamo fermati in un bar per una bibita fresca ! Ripartiti siamo giunti a Pieve di Ledro  affamati abbiamo mangiato panini , chi portato da casa e chi comprati sul posto!

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Gen 15 2021

MOTOGIRO ALLO STELVIO (MA SOLO PER I PIU’ CORAGGIOSI..) 18-10-2020
MOTOGIRO ALLO STELVIO (MA SOLO PER I PIU’ CORAGGIOSI..) 18-10-2020 avatar

Tag: Senza categoriaNico @ 23:40
 
Ritrovo a Crema verso le 9 di domenica 18 ottobre dove ad attendere in trepidante attesa per questa
avventura ci sono solo 2 moto….Brelio in sella alla sua BMW XR100 e Luca con Moira in sella alla loro
DUCATI MULTISTRADA 1200S.
 
 
Solo i più coraggiosi oggi oseranno sfidare la frescura del Passo dello Stelvio!
Dopo pochi minuti di attesa, e dopo essersi resi conto che nessun altro si sarebbe unito al giro, si parte
verso il Lago d’Iseo per risalire la Valle Camonica.
 
 
Dopo una breve deviazione per galleria chiusa, si arriva a Edolo dove ci si avvia sulla strada per l’Aprica.
Nonostante la bella giornata di sole, la temperatura è frizzante e solamente nel versante della montagna
baciato dal sole, ci si scalda un po’.
 
 
All’Aprica c’è sempre movimento, poche le moto ma tanta gente amante della montagna…e come dargli
torto!
Scendendo dal Passo dell’Aprica si scollina verso Stazzona per raggiungere la Valtellina dove a Tirano ci si
ferma per una piccola sosta caffè e per sgranchirsi le gambe! E’ quasi mezzogiorno!! E’ ora di cominciare la
salita verso la nostra meta!
 
Dopo gallerie infinite dove l’unico vantaggio è quello di sentire un po’ meno freddo, finalmente vediamo dal
basso Lui, lo Stelvio ci aspetta, tutto innevato!
Inizia la salita, con zone d’ombra dove ci sono stalagmiti e stalattiti di ghiaccio…il tempo non è stato mite nei
giorni precedenti e si vede!!
 
 
Tanta neve e bel freschino! Ma fortunatamente la giornata è limpida e serena e la neve è talmente soffice e
pulita che brilla alla luce del sole!
Finalmente in cima, si decide per un bel pranzo presso il ristorante dell’hotel Genziana. Davvero un ottimo
pranzo a base di tagliatelle e cervo!
Dopo aver pranzato, si ritorna in sella alle moto per la discesa del passo, sempre dal versante lombardo per
raggiungere Bormio. Si decide quindi di tornare passando per il Passo del Mortirolo.
Dopo le foto di rito ed una breve pausa per sgranchirsi le gambe e godere della bella aria fresca, si ritorna a
casa passando di nuovo per Edolo ed il lago d’Iseo che ci regala un tramonto spettacolare.
 
 
 
Km percorsi circa 500.
Articolo scritto da Moira

Gen 12 2021

MOTOGIRO LA FORRA 20-09-2020
MOTOGIRO  LA  FORRA  20-09-2020 avatar

Tag: Senza categoriaNico @ 23:52
Come di consuetudine il Gruppo Zona Rossa decide di avventurarsi per un
giretto domenicale, appuntamento alle ore 9:00 al distributore Trussardi Petroli
(Soresina).
Presenti: Dino; Lorenz e Azzurra; Gianmario; Brelio e Marisa; Caccia; Luca
e Moira; Nik; Piccioni; Ornello; Marco (un’amico del Caccia); Lena e Cino (ex
soci); e Alex (un’amico di Marisa).
Una volta raggruppatti partiamo per raggiungere la nostra meta: la strada della  FORRA
Percorriamo le coste di Sant’Euserbio, Idro, Ledro e del Garda, salendo
circondati da incantevoli panorami giungiamo finalmente alla Forra.
Per la pausa pranzo abbiamo deciso di fermarci presso la famosa    griglieria “La  BRASA   dopo una super mangiata e qualche foto ricordo, per immortalare la bellissima giornata , risaliamo in sella proseguendo il nostro giro.
Scendiamo verso il Tignale per la nostra classica sosta caffè sulla terrazza
panoramica dove una parte del gruppo decide di fare rientro verso casa, e
Marisa, Brelio, Lorenz, Lzzurra, Nik, Ornello, Luca ,Moira, e Alex
proseguono
per la Val Vestino, per fare qualche curvetta in piu .
Grazie a tutti i partecipanti.
By Mary

Gen 10 2021

Gita al mare 27 settembre
Gita al mare 27 settembre avatar

Tag: Senza categoriaNico @ 23:33
 
Domenica 27  Settembre: ritrovo al ponte di Montodine ore 8.30, presenti: Brelio, Molaschi e la sua morosa Martina con il loro amico Alessandro, raggiungiamo
 
 
Luca e Moira che aspettano a Guardamiglio, manca all appello Riccardo che ci aspetta al ponte di Piacenza, gruppetto al completo .
 
 
Partiamo per il nostro giretto percorrendo la Val Trebbia per arrivare fino a Genova, dove gustiamo un ottimo pranzo a base di pesce a due passi dal lungo mare.
ritorniamo in sella per il  rientro a casa, giretto breve ma sempre in ottima compagnia.
Bay mary

Set 10 2020

Gita Val di Ledro
Gita  Val di Ledro avatar

Tag: Gite,Senza categoriaNico @ 21:53
26-07-20
Oggi motogiro in relax del Gruppo Zona Rossa, presenti al ritrovo a Soresina:
 
 
 
Piccioni, Ivan, Lorenz, Azzurra, Marisa, Brelio; Gabriele, Giandomenico con
la sua compagna Eli e a sorpresa per un breve tratto ci accompagna anche il
nostro mitico Leo Doc.
 
 
 
Dopo una breve pausa caffè, per salutare Leo, ci avviamo percorrendo le coste
di Sant’eusebio, Idro, Valvestino e Riva del Garda.
Pausa pranzo per gustare ottimi piatti presso il ristorante “Franco & Adriana” a
Pieve di Ledro, per poi smaltirli con una piccola passeggiatina lungo le rive del lago.
 
         
 
Dopo qualche scatto allo splendido panorama risaliamo in sella alle nostre moto per tornare verso casa.
-Mary

Set 04 2020

wekk end Val D’ Aosta
wekk end  Val D’ Aosta avatar

Tag: Gite,Senza categoriaNico @ 21:27

18 — 19  Luglio

Ritrovo alle ore 7 all’ autogrill di San Zenone per la partenza! Dopo aver fatto colazione, Marisa/Brelio. Lorenz/Azzurra. Luca/ Moira . Marco mago.
 
 
E Ornello  ci si avvia in autostrada in direzione Quincinetto, Valle d ‘Aosta per un annuale meta attesa con piacere dal Gruppozonarossa! Appena arrivati  ad Aosta non puoi far a meno di tenere lo sguardo rivolto verso l’alto, dove imponenti le montagne che circondano ricordano la piccolezza dell’uomo al cospetto di madre natura, mentre cerchi con lo sguardo vette alte e particolari che avevi lasciato l’anno prima !
Enrico  il nostro romano valdostano socio del gruppo , ci aspetta , a casa sua per condurci all’hotel che ci ospita dove è già arrivato Beppe Piccioni partito la sera prima!Hotel Bicoque, struttura accogliente immersa tra prati e frutteti con bellissima vista a soli 5 minuti da Aosta! Personale cordialissimo, colazione abbondante torte strepitose!!!Depositati  i bagagli abbiamo intrapreso il nostro tour organizzato con maestria da Enrico. Prima tappa Cogne , ovviamente , attraverso curve tornanti e panorami da paura!! Indi per le cascate Lillaz ed ecco qui la sorpresa… parcheggiato i mezzi abbiamo scalato percorsi tortuosi vestiti di tutto punto da moto sotto sole cocente.
 
 
Per fortuna ogni tanto un ruscellino di acqua gelata dove rinfrescarsi ci ha alleviato il cammino! Enrico ci ha fatto trovare i panini pronti così da gustarli immersi nella natura!! Dopo aver pranzato abbiamo proseguito la nostra camminata tortuosa con foto simpatiche e battute e risate ! Raggiunta la parte più alta accessibile della cascate abbiamo capito che ne era valsa proprio la pena !
Tutti i sensi accesi per la percezione della freschezza della cascata i colori dei fiori e gli odori riposanti ! Discesa , Un breve break al bar e di nuovo in sella direzione colle San Carlo, la Tuille e colle del piccolo San Bernardo, cascata Lanteney, ritorno in hotel! Doccia veloce e grigliata a casa Cavallieri ! Splendida cena e ottima preparazione di leccornie da parte di Maria moglie di Enrico! Esausti sazi ci siamo salutati per la notte!
 
 
 
 
L’indomani sveglia presto bagagli pronti e dopo un ‘ottima strepitosa colazione ci siamo diretti al primo benzinaio per il pieno e li abbiamo avuto la prima delle sorprese… un nostro mezzo fermo !! Ma grazie alla maestria del nostro amico mago e all’aiuto di amici improvvisati  è stato presto risolto … se nonché dopo pochi km un altro mezzo fermo  e allora si che tutti all’unisono abbiamo rievocato ,grazie al nostro socio Mago,le parole di Battisti” quel gran genio del mio amico ….con un cacciavite in mano fa miracoli.. riparare una frizione e ripartire!!!!” Ripartiti ci siamo diretti a Gressoney dove ci siamo  fermati per il pranzo e osservare la maestosità del massiccio del Monte Rosa!! Pranzo al ristorante  Capanna Carla,  dove l’abbondanza la squisitezza e la simpatia del gestore e dei camerieri ci ha innamorati tutti!!! Rifocillati e felici con foto di rito abbiamo salutato con la promessa di tornare!!! Direzione La Trinite e visita al castello Savoia!!!
 
 
Tante foto tante risate e occhi pieni di ogni bellezza , ci siamo salutati con Enrico con il dovere di rivederci presto!!! AO che non sta solo per AO sta!!! Autostrada e a casa!!! Km percorsi  circa 1100!!!
 
by  AZZURRA

Set 01 2020

GITA LAGO DI TOVEL
GITA LAGO DI TOVEL avatar

Tag: Gite,Senza categoriaNico @ 21:49
12-07-2020
 
Presenti al ritrovo: Massi e Azzurra rispettivamente con xr1000 e mt07 pronti a raggiungere Omar
che aspettava al piazzale di Soncino con la sua xr1000, a sorpresa Marisa con la mt07 e Brelio con
la sua xr1000.
 
 
 
Si accendono i motori e si parte direzione Tonale, piccola pausa per una foto ricordo e si riparte
passando per Cles, pausa pranzo prima di salire al Lago di Tovel presso ristorante pizzeria “al capriolo”
 
 
 
Arrivati, parcheggiamo le moto e inizia la nostra escursione sul sentiero che circonda il lago,
panorama fantastico circondato da tanto verde e piante secolari.
Decidiamo di fermarci ad una piccola spiaggetta per qualche scatto per poi tornare indietro alle
nostre moto.
 
 
 
 
Rientro passando da Molveno, Idro e naturalmente per le Coste di Sant’Eusebio.
495 km percorsi.
 
 

Giu 28 2020

MOTOGIRO A PORTOVENERE (LIGURIA) del 21 giugno
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Tag: Gite,Senza categoriaNico @ 22:52
 
Oggi, primo giorno d’estate, come non iniziare alla grande la stagione dei giri estivi se non facendo una gita
al mare?
 
 
Partenza alle 8:30 da Cremona in 4 moto (3 coppie: Marisa e Brelio, Azzurra e Lorenz, Moira e Luca e 1
singolo: Beppe Piccioni) alla volta della strada della Cisa.
 
 
Attraversiamo le terre Verdiane tra ville d’epoca e campi coltivati a grano e mais  arriviamo a Fornovo
dove facciamo una prima breve tappa per sgranchire le gambe.
 
 
Proseguiamo poi verso Berceto, ultimo paese della provincia di Parma e iniziamo la nostra salita verso il
Passo della Cisa, tra curve e tornanti dalla cui sommità si può scorgere tutta la pianura Padana dove l’occhio
si perde in questa sconfinata distesa di campi coltivati e di campanili lontani.
 
 
Verso le 11 arriviamo sul Passo della Cisa dove ci aspetta la quarta coppia del gruppo di oggi (Marinella e Davide)
Dopo le foto di rito e qualche saluto ad amici che abbiamo trovato qui per caso, risaliamo in sella alle nostre
moto per proseguire il viaggio scendendo finalmente in Liguria.
 
 
Per arrivare velocemente alla nostra destinazione decidiamo di percorrere un breve tratto di autostrada tra
Pontremoli e La Spezia.
 
 
Da subito la città di La Spezia ci accoglie con i suoi bellissimi ed ampi viali delimitati da giardini di palme e
palazzi di pregio. La nostra strada prosegue ammirando (da fuori) il Museo Tecnico Navale e costeggiando
poi il Golfo dei Poeti.
Si iniziano qui ad intravedere le graziose case dai colori pastello “aggrappate” alle montagne che si
affacciano direttamente sul mare per poi raggiungere in brevissimo tempo la cittadina di Portovenere.
 
 
Qui, non senza la nota difficoltà nel trovare parcheggio, riusciamo dopo un paio di giri “panoramici” a
posteggiare le nostre moto.
E’ ora di pranzo ormai quindi decidiamo di andare a mangiare il nostro pranzo “al sacco” direttamente in
uno dei luoghi più affascinanti della città: il promontorio roccioso dove si trova la Chiesa di San Pietro e dove
possiamo godere di una vista mozzafiato sulla Grotta di Lord Byron.
 
 
Dopo le foto di rito insieme alla statua di Madre Natura (con la quale ci scusiamo per averla importunata
:-P), decidiamo di fare una passeggiata fino alle rovine del Castello Doria, da cui si può ammirare tutta
Portovenere e l’isola Palmaria che si trova proprio di fronte.
     
Decidiamo quindi di scendere dall’altro lato del castello, passando tra stretti vicoli e scalinate strette e
ripide. Questa passeggiata però ci ha fatto venire sete! Decidiamo quindi di fare una piccola sosta
sorseggiando una fresca bibita su un grazioso balconcino che si affaccia direttamente sul porticciolo.
 
 
Decidiamo quindi di riprendere la strada di casa, stavolta passando dal Passo Centocroci che divide la Liguria
dall’Emilia Romagna. Qui il panorama è di nuovo diverso, con le mucche al pascolo che ci guardano con aria
curiosa e noi che sfrecciamo di nuovo verso la pianura padana.

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