nov 29 2011

Nuovo abbigliamento G.Z.R.
Nuovo abbigliamento G.Z.R. avatar

Tag: Comunicazioni soci,Novita'Metiu @ 23:11
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Cari soci….in queste giornate così grigie,umide e fredde come fare per affrontare queste intemperie?? Il Gruppo Zona Rossa ne ha pensata un’altra delle sue!!!!E per restare al calduccio ma allo stesso tempo molto eleganti in ogni occasione eccovi la soluzione……

Fronte
Retro

 

Eccovi una breve descrizione del NUOVO GIUBBINO!!!!!

  • Giubbino dal taglio tipo “bomber”
  • Imbottitura poco voluminosa ma molto riscaldante (fidatevi!!!)
  • Polsini elasticizzati
  • Colletto con ricamo tricolore
  • Bandierina tricolore sulla spalla destra
  • Ricamo anteriore  “gruppo Zona Rossa”
  • Ricamo posteriore “www.gruppozonarossa.it”
  • Tasca interna
  • 3 tasche esterne
  • Possibilità di personalizzazione con proprio nome o  nick name sotto al ricamo posteriore  es: Metiu.Nico,Cava,ecc…

Viene proposto ai soci al prezzo di 45 euro standard oppure 50 euro per l’aggiunta della personalizzazione !!!!Per chi fosse interessato può lasciare un post su questo articolo oppure mi contatti ai seguenti recapiti:

  1. E-mail   metyuracing@alice.it
  2. Cell   338/1248430  inviate sms con Vostro nome,taglia ed eventuale personalizzazione!!

 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 28 2011

Monferraglia, la carica dei 50 !!
Monferraglia, la carica dei 50 !! avatar

Tag: NotizieHyperleo @ 20:05
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)


Ingredienti: una bella domenica di ottobre,  500 pazzi in sella ad altrettanti motorini, tanta allegria e il rosso del Monferrato e… questo è il risultato!
Dopo il successo della prima edizione organizzata a giugno, questa è stata la seconda edizione del Monferraglia, folcloristica e goliardica manifestazione fuoristradistica riservata esclusivamente ai ciclomotori da 50 cc a presa diretta (monomarcia) guidati da “piloti” rigorosamente con baffi con un limite di 500 partecipanti.
Se vi sembra di non vedere nulla muovete il mouse sullo spazio bianco


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 23 2011

Esperimenti Tecnici: Honda NR
Esperimenti Tecnici: Honda NR avatar

Tag: Amarcord,TecnicaGianluca @ 20:01
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (3 votes cast)
Negli ultimi vent’anni la tecnica motoristica ha fatto dei veri passi da gigante. Prestazioni, affidabilità, consumi, longevità e confort sono solo alcuni degli aspetti che hanno raggiunto un livello impensabile fino a pochi anni fa.
 Per raggiungere questi eccezionali risultati si è intervenuti in diverse aree, tra le quali possiamo citare l’elettronica, la precisione delle lavorazioni, la progettazione e il miglioramento dei lubrificanti. Ma sostanzialmente di innovazioni rivoluzionarie non ne vediamo da decenni. Addirittura in certi casi si stanno abbandonando quelle storiche (vedi le 5 valvole di Yamaha in favore delle classice 4). Però è bello ricordare quel periodo a cavallo tra gli anni 80 e 90 dove l’estro dei progettisti Giapponesi ha avuto il suo momento d’oro fatto di veri e propri esperimenti in diversi campi. Vi basti sapere che quelli sono gli anni dove anche i prodotti HI-FI di fascia alta hanno espresso il loro potenziale più alto con realizzazioni che ancora oggi non sono state raggiunte, in termini di qualità del suono, dagli attuali prodotti.

Tornando al mondo dei motori, degna di nota fu l’introduzione del motore con pistoni ovali da parte della Honda. Ma cosa spinse la Honda a creare un motore così strano
?
C’è da ricordare che i Giapponesi non fanno mai nulla senza un motivo preciso. È nella loro cultura e anche oggi è così. Non si trattò quindi di un capriccio ma da un’esigenza precisa. Allora come oggi le scelte furono prese in relazione a quello che era il regolamento per le competizioni, nel caso in oggetto, motociclistiche. Nell’anno 1970 infatti la FIM, dopo l’orgia di frazionamenti di ogni genere e per ogni cilindrata, pose il tetto di 4 come numero massimo di cilindri per la classe 500. In un era dove il motore 2 tempi gia spadroneggiava con Suzuki e Yamaha il motore 4 tempi, tanto caro a Honda, veniva di fatto svantaggiato, contrariamente a quanto avviene oggi.
 
  L’idea di Honda era quella di confrontarsi con un V8 a 4t contro le performanti V4 a 2t. Ma la cosa era vietata. Fu così che nel 1979 venne schierata una moto con l’intento di avere i vantaggi di un frazionamento maggiore pur restando all’interno dei vincoli regolamentari. I pistoni ovali, che poi ovali in realtà non lo sono, aggiravano in parte tale norma . Era come prendere un motore V8 e fondere virtualmente assieme i due cilindri confinanti. Le valvole per cilindro passavano da 4 a 8, le bielle erano 2 per cilindro, e l’area superficiale era simile a quella di due pistoni tradizionali mentre la corsa rimaneva sostanzialmente invariata così da risultare decisamente contenuta. In pratica, la forma allungata consentiva di usare le 8 valvole in luogo delle 4, pur mantenendo una conformazione detta a “tetto” della camera di combustione che è quella che ancora oggi si usa nei motori di elevate prestazioni.
In più, la corsa ultracorta, in relazione all’alesaggio, consentiva regimi di rotazione elevatissimi pur mantenendo la velocità media del pistone nella norma. Questi i vantaggi teorici. Ma Honda dovette scontrarsi con la pratica che non era per nulla a favore di questa soluzione. Per prima cosa, la forma semielittica dei pistoni costringeva ad affettuare lavorazioni accuratissime per avvicinarsi il più possibile alla forma perfetta. Ma un conto è ottenere un cilindro e un pistone perfettamente precisi sotto il profilo geometrico, un altro e ottenere questa perfezione con forme particolari. I segmenti (o fascie elastiche) e i raschiaolio non avevano compito facile. La forma “irregolare” degli organi in movimento aumentava le problematiche tipiche della dilatazione col calore del pistone e cilindro.
 
  Bisognava studiare accuratamente queste dilatazioni in fase progettuale, ma la mancanza assoluta di esperienza con forme innovative creava altri ostacoli. La storia della Honda NR 500, nata per le competizioni, si concluse senza gloria dopo tra anni alla fine del campionato 1981. Assenza assoluta di risultati, costi enormi di gestione del progetto, difficoltà di avviamento e scarsissima affidabilità, convinsero Honda ad abbandonare il sogno di vincere con un motore a 4 tempi contro le agili e potenti 2 tempi dell’epoca. Nel 1983 nacque la prima NSR. La famosa Honda 500 3 cilindri a 2 tempi vincitrice con Spencer. Honda vincerà la sfida iniziale solo 20 anni dopo con la RC211V che grazie al suo formidabile 5 cilindri a V segnerà, anche grazie ai nuovi regolamenti, la morte del motore 2 tempi nella classe 500.
Il bagaglio tecnico acquisito in quei 3 anni di “ovali” non fù del tutto vano, o comunque non tutto venne buttato.
Qualche anno dopo, precisamente nel 1992, Honda decise di mostrare un po’ la sua forza tecnologica proponendo, questa volta al mercato, una versione stradale, ma da 750 cm cubici, del suo V4 a 32 valvole. Nasce la NR750. Al prezzo di allora di 97 milioni di lire una ristretta cerchia di fortunati puo’ portarsi a casa una moto che nel bene e nel male ha scritto un pezzo di storia motociclistica. Caratterizzata da una certa oppulenza sia di forma che di dimensioni, la NR 750 vantava anche soluzioni avveniristiche. Ancora oggi, ad esempio, la strumentazione farebbe invidia alla più accessoriata delle moto turistiche pur essendo una sportiva. Nonostante il fantastico motore, la NR stradale erogava solo 125 cavalli e la concorrenza era più performante. Tale risultato fu probabilmente dovuto ad una scelta conservativa.   
Evidentemente certi problemi di affidabilità non erano stati del tutto risolti e si optò per una potenza non troppo estrema in favore di una affidabilità maggiore.
In definitiva, quello che possiamo trarre da questa storia è il fatto, che nel nostro sport, gli azzardi tecnologici non pagano. Il classico motore a pistoni rotondi, che esiste da più di cento anni, pur con le dovute migliorie, resta ancora il punto di riferimento per prestazioni, rendimento e affidabilità. Però le cose avrebbero potuto prendere una piega diversa se nel 2000, quando si discusse tra la varie parti il futuro regolamento che fece nascere da li a breve le odierne MOTOGP, ad Honda non fosse stato vietato l’utilizzo dei pistoni ovali. Forse la storia oggi sarebbe diversa.

 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 23 2011

Altra proposta …..
Altra proposta ….. avatar

Tag: Comunicazioni soci,Novita'Nico @ 11:56
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Ecco a voi un’ altra proposta per rinnovare il nostro logo.

Come quello del HYPERLEO si tratta ancora di una bozza,  questo logo è stato ideato dal nostro socio GAIMO.

Quindi avanti con i commenti, così possiamo valutare insieme le ulteriori modifiche da farsi.


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 22 2011

DUCATI a confronto …
DUCATI a confronto … avatar

Tag: Comunicazioni sociNico @ 01:37
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Ormai tutti i giornali del settore ne parlano di quella che è stata la regina del EICMA ossia la DUCATI 1199 PANIGALE, ma vediamo  sul nostro sito i commenti di noi motociclisti “normali”.

Come si sa quando in DUCATI mettono in vendita un nuovo modello riescono sempre a creare qualcosa di fantastico sul piatto dell’ estetica ( a parte la 999.. poi per il resto tutto ok ) dato che sappiamo tutti che in fatto di prestazione e sensazioni di guida non c’è niente da insegnare.

Quindi confrontiamo il modello precedente, la 1198  S CORSE ( guarda caso proprio questo …. chissà perchè? ) a la nuova nata  1199PANIGALE

 

E  per tutti i soci del GRUPPO ZONA ROSSA un ulteriore test 2012.

Nel 2012 avremo l’ onore di avere una PANIGALE nel  team del gruppo ???


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 21 2011

New – Logo
New – Logo avatar

Tag: Novita'Nico @ 03:33
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Cari Soci dopo molti anni che portiamo in giro il logo del GRUPPO ZONA ROSSA  cosa ne dite se per il 2012 diamo un tocco di novità e stile al nostro amato stemma.

Di certo quello della moto in piega nel  contagiri rimarrà invariato su tutto il nostro abbigliamento, ma è solo l’ aggiornamento del adesivo che è da anni sulle nostre moto.

Ecco la prima proposta che il nostro socio HYPERLEO ci propone …………

Che ne dite????   Bello vero!!!  E pensare che uscito dalla mente del HYPERLEO ………. Sarà la carenza di nicotina che lo fa pensare meglio.

Comunque a chiunque a idee puo’ tranquillamente spedirle a  nickxx73@libero.it     così valuteremo il logo migliore


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 20 2011

Mathias è ready to race!
Mathias è ready to race! avatar

Tag: NotizieHyperleo @ 14:46
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Un grande evento come l’Eicma 2011 verrà ricordato per diversi motivi, non solo per la presentazione di nuovi modelli di moto ma soprattutto per la grande festa che KTM ha organizzato per il nostro socio ed amico Mathias Cantarini, l’iniziativa “Ambassador 125 Duke” è nata a marzo in concomitanza con il lancio della prima naked stradale 125 della Casa austriaca. Su circa 200 candidati che hanno “postato” online un video che li ritraeva in moto, dieci sono stati scelti per la fase selettiva da cui sono stati poi eletti i cinque Ambassador della 125 Duke. Gli Ambassador sono poi stati chiamati a concorrere a varie prove, tutte da votare rigorosamente online sulla pagina Facebook KTM 125 Duke. Alla fine, è stato proprio il nostro Mathias a spuntarla e ad aggiudicarsi una KTM 125 Duke nuova fiammante. La premiazione si è svolta sabato 12 novembre all’ EICMA, presso lo stand KTM al padiglione 18. Mathias ha ricevuto “simbolicamente” il cartonato della 125 Duke che verrà presto sostituito con la due ruote vera. Nell’attesa di vederlo presto tra noi con la sua bellissima Duke gli facciamo i migliori complimenti.

   


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 20 2011

Per Honda VTR 1000 f
Per Honda VTR 1000 f avatar

Tag: Compro e VendoNico @ 02:47
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

 ACCESSORI RACING per HONDA VTR 1000 F:

CUPOLINO FUME’ BOMBATO  30€

LEVE FRENO/FRIZIONE ORO-NERO ALLUNGABILI E SNODATE  50€

TAMPONI PARATELAIO 35€

PUNTALE INF. CARENA 50€

FANALE POST BIANCO A LED 35€

COPPIA TERMINALI ARROW CARBONIO CON DB KILLER 200€

   

PER CHI COMPRA IN BLOCCO IL PREZZO VERRA’ SCONTATO

Per info contattare direttamente tramite e-mail:    nickxx73@libero.it

O messaggio al numero  3388474507      NICO


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 19 2011

Non solo moto ….
Non solo moto …. avatar

Tag: Novita',VideoNico @ 02:37
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)

Cari smanettoni è passata una sola settimana dal salone del motociclo di Milano e giustamente qualcuno si chiederà di come i soci del GRUPPO ZONA ROSSA si ricordano questo evento……….

Ecco una carrellata sulle piu’ importanti novità di questa manifestazione …………….

Sicuramente queste  non sono le novità motoristiche, ma comunque sempre  molto apprezzate.

A breve ci sarà ” il vero articolo”  su tutti i nuovi modelli presentati all’ EICMA 2011


 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

nov 17 2011

Circuito San Martino del Lago
Circuito San Martino del Lago avatar

Tag: PistaHyperleo @ 19:20
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)
I lavori sono iniziati ormai da diversi mesi, il nuovo progetto che stando alle ultime indiscrezioni dovrebbe già essere stato asfaltato, si trova in provincia di Cremona nel territorio comunale di San Martino del Lago e prevede una pista di lunghezza di 3.500 metri con larghezza compresa fra i 10 e 12 metri, con al suo interno un kartodromo di circa 1km Oltre ai due circuiti ci saranno: otto negozi, i box per il kartodromo, un bar, un ristorante e un capannone di circa 1.000 metri quadri, oltre ovviamente ai box dell’autodromo. Il sito del circuito è ancora in costruzione all’indirizzo www.circuitosanmartinodellago.com. Una nuova pista riuscirà a vedere la luce in Italia. Con la speranza di una riduzione delle Tariffe di utilizzo dei circuiti che, nel nostro Paese, sono le più alte d’Europa. Il Progetto è stato oggetto di forti critiche da parte di Associazioni quali WWF e Legambiente. Venne discussa la presenza di una frazione del Comune di San Martino, di 120 abitanti, posta a soli 300 metri dall’Autodromo. I problemi pare siano stati superati con l’installazione di apposite Barriere anti rumore e con una severa politica di riduzione della rumorosità di Auto e Moto in pista che dovrebbe essere posta ai fatidici 92+2 decibels.

Fonte IN FULL GEAR

 

 Powered by Max Banner Ads 
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

Pagina successiva »